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Come navi alla deriva

I fiori sulla tavola li hai visti?
No, tu guardi l'orologio sul mio polso,
e mi domandi:
"È fermo?"
Può darsi,
come fermi sono stati i nostri passi.

Una lama azzurra di coltello
scintilla nei tuoi occhi rovinosi:
qualcosa devi dirmi stamattina
e allora dillo.

Cos'è che fa tremare la tua bocca?
Cos'è che fa tremare le tue mani?
Dici a me di non saperlo.
Ma cosa vuoi che importi?
Ferma il pianto sulla porta,
non ci serve altro dolore:
al mondo mille e più strutture forti
si sgretolano al soffio di una nevicata estiva.

T'imploro, guarda i fiori sulla tavola:
posseggono profumo, forma e colorito,
secondo te lo sanno d'essere già morti?
E allora perchè stanno dritti come torri di cemento?

Al fiore sai non serve il ticchettio del tempo,
il prato tutto intorno,
l'ombra di farfalla bianca
che gli copre un petalo al mattino:
il fiore è un piccolo universo vivo,
la sua forza è nel silenzio dei suoi giorni
perchè il fiore non li conta
per non spezzare il mondo,
per essere profumo acceso e forma,
in un colore che non cambia in un momento,
sfuma!

Amore guardi ancora il mio orologio.
Lo so che non è fermo, io l'ho saputo sempre,
ma vedi ch'è impazzito, cosa cambia?
Non ti dirà mai cose giuste,
non potrai consultarlo,
per coincidere col tuo destino,
lascia che lo tenga io,
che mi confonda ogni momento,
trascinandomi sul vento
come nave alla deriva.

Tu fermati a guardare i fiori
e non ti sentirai più sola,
sarai forte come forti sono loro
sarai pari ad una torre di cemento,
salda e dritta correrai
contando dolcemente i passi tuoi.
E chi lo sa se diverrai così cosciente
che ogni creatura a questo mondo
passa per sentirsi viva.
E che vivi ci si sente
solo se si scorda il tempo
e si finisce ogni momento
come navi alla deriva.

 

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2 commenti:

  • ciro la ferola il 28/09/2011 13:04
    basta non confondere il battito del cuore col ticchettio dell'orologio, esther, e forse si diventa fiori, grazie
  • esther iodice il 28/09/2011 12:20
    il fiore... metafora alla vita, fatta di cose davvero importanti su cui noi non diamo il nostro interesse perchè presi dalle cose futili, su cui poggiamo la nostra vita e tutto il nostro tempo... sentirsi poi navi alla deriva è un fatto che non si può deviare in nessun caso, perchè che guardiamo al "fiore" o "all'orologio", saremo sempre indaffarati a perderci nei nostri nebbiosi pensieri di vita e sentimento... mi ha fatto sentire imprigionata e libera allo stesso tempo, complimenti

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