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Abbandonata

Quella pelle piena di rughe piena di storia,
seduta li sulla panchina,
quasi abbandonata a se stessa,
quel corpo esile fragile
con occhi pieni di lacrime
di chi a visto guerre e rivoluzioni,
di chi ha combattuto
per il nostro futuro.
Oggi li con i suoi ricordi
abbandonata di un tempo "assassino"
che passa.
Quel tempo che non ha mantenuto
la sua pelle levigata,
la sua bellezza esteriore...
Lei amata desiderata,
oggi ignorata e dimenticata,
un libro di storia seduta li,
dove vorrebbe solamente raccontarlo.
Ma sei sola, ti chiamano vecchia...
Ormai viva da un corpo che respira,
dove non immaginavi che la morte
non era quella fisica,
ma sentirsi abbandonati
è invisibile a gli occhi del mondo.

 

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4 commenti:

  • stella luce il 03/10/2011 13:44
    Versi stupendi... credo che mai nessun essere umano alla fine della propria vita dovrebbe sentirsi in questo modo, purtroppo nel mondo dello scorrere veloce e del nostro consumismo chi è lento e non più produttivo viene spesso definito "vecchio"... ma quanto queste persone potrebbero insegnarci per vivere... peccato in pochi se ne rendano conto...
  • loretta margherita citarei il 30/09/2011 18:20
    toccante bella poesia
  • Ada Piras il 30/09/2011 13:45
    "un libro di storia seduto lì... fa pensare... Bravo
  • Vincenzo Capitanucci il 30/09/2011 10:32
    Bellissima Davide... quanta sensibilità... abbandonata a se stessa..

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