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U zappatoru

Ancora u solu
nun s'è scitatu,
lu gallu
appena
ha cantatu,
e lu zappatoru
cu 'e mane callose
già a la zappa
scintille
face fare,
per vultà
na tera tosta,
che a vote
niente race.
Ma a Dio
ogni sera,
straccu e muortu
ringrazia.

 

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5 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 03/10/2011 08:00
    Bellissima Don... ancor prima dell'Alba.. si son svegliate le mani dello zappatore... e la sera le sue mani callose... trovano la forza... di riunirsi in preghiera...
  • Giacomo Scimonelli il 02/10/2011 18:17
    bravissimo... clicco su 5 stelline... qualcuno come sempre si diverte a cliccarne una...
  • loretta margherita citarei il 02/10/2011 17:27
    una bucolica descrizione di chi lavora i campi,, bella don
  • Ettore Vita il 02/10/2011 13:15
    Bella questa immagine del contadino che si sveglia presto e lavora duro, a volte invano.
    Forse per questo i contadini, almeno quelli di un tempo, avevano un senso mistico della natura e della vita.
  • Anonimo il 02/10/2011 13:03
    Terra nobile terra, che di fatiche ingrazia ovunque vi sia un uomo che la rispetta... bella e cruda, rimane seppur poesia.

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