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Discesa alla mediocrità

Sprofondato nel fango...
volgo gli occhi al cielo
con lo sguardo stanco di chi attende
Le ali spezzate e rigurgitanti di nero sangue
la mia bocca ora muta trema...
dinanzi a me un essere
dalle mani bagnate di bruna linfa
ed una piuma d'uccello sul capo
giace... sospeso in attimi di cristallo
soffocato respiro..
Ecco, l'aria trema.. un ultimo battito.. gelido soffio
nebbia sui suoi occhi..

 

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6 commenti:

  • Kartika Blue il 11/10/2011 13:45
    la mediocrità di certo non ti appartiene... altrimenti non avresti potuto scrivere versi tanto belli e toccanti!!
  • Anonimo il 07/10/2011 23:17
    Mi piace come scrivi. Le stelle ti attendono.
  • Marco Ambrosini il 05/10/2011 17:00
    gianni grazie Vito non so se ci sarà mai una risalita può essere che la mia attuale mediocrità artistica possa essere il massimo a cui posso arrivare... ho questo timore :/
  • Gianni Spadavecchia il 05/10/2011 16:43
    Molto bella. come sempre no? bravo Marco.
  • Inchiappa Vito I Song il 05/10/2011 10:06
    Ciao Marco, non sto tanto al pc ma capiterà di beccarci
    Profonda la tua poesìa. La risalita sarà più chiara
  • loretta margherita citarei il 04/10/2011 22:31
    molto apprezzata complimenti

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