accedi   |   crea nuovo account

Capita

Il corpo inizia ad essere stanco
in ogni modo ha voluto scappare
ora che sei fermo e non mi puoi più lasciare
ecco del male io posso arrivare a fare.

Dolore che entra dentro al mio petto
risale le vene ed arriva al mio cuore
mi picchia mi batte mi scuote
nulla è come allora
tu sei diverso ed io sono stanca.

Grida che escono dalle mie membra
ma restano mute parole dalla mia bocca
sbatti e ribatti
inveisci e ti arrabbi
ma non puoi più nulla
adesso che sono io che devo guidare.

Amore ti amo
non ti farò soffrire
sarò dolce e indolore
per presto tutto terminare
non ti devi oltre agitare
sei fermo non te ne puoi andare.

Le lame son pronte
il vino ben fresco
la vasca ora è colma per non farti soffrire
il rosso prevale
del sangue infernale
pochi minuti e mi vedrai andare.

Per tutto vi è un limite da sopportare
ed noi due insieme
dobbiamo finire.

Domani al risveglio non dovrai più soffire.

 

l'autore stella luce ha riportato queste note sull'opera

... capita... che io un giorno ho scritto ciò che qualcuno ha vissuto... ma è ancora qui col suo corpo che non è ancora in pace con la sua anima...


0
8 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

8 commenti:

  • Bruno Briasco il 11/10/2011 20:20
    Poesia molto sofferta che trasporta dolore solo a leggerla. Ci accorgiamo del male che ci circonda quando ci sfiora da vicino... figuriamoci poi ad esserne artefice!
  • stella luce il 05/10/2011 08:02
    ... grazie... capita e non ci si può fare nulla... un abbraccio
  • loretta margherita citarei il 04/10/2011 22:25
    poesia vera, molto coinvolgente, piaciuta
  • Ettore Vita il 04/10/2011 21:51
    Coinvolgente, sentita, vera. Complimenti.
  • Ada Piras il 04/10/2011 21:07
    Mi basta leggerla...
  • Giacomo Scimonelli il 04/10/2011 20:42
    la Poesia è soprattutto sfogo per l'anima e per ciò che si ha dentro... e poi saper leggere anche le sofferenze altrui è da stimolo e d'aiuto per altri... versi forti... ma apprezzati... ottima stesura
  • Quanto dolore... vissuto e condiviso... come dice Luigi: capita, e anche spesso... ci leggiamo, ci vediamo nelle storie scritte da altri... esperienze simili nel bene e nel male... fa bene scriverne e a volte fa male leggerle... ma è un modo, anche questo, per poter superare le angosce e le paure... non siamo soli a soffrire... non siam soli a vivere... complimenti Stella, a rileggerti presto...
  • luigi granito il 04/10/2011 19:06
    STELLA è UN PO' INQUIETANTE, MA SE È SOLO CRONACA VA BENE. LA POESIA È UN CRESCENDO CHE BEN FA ENTRARE IN UN EPISODIO TRAGICO... CAPITA... CERTO CHE CAPITA. BRAVA

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0