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L'orologio in bianco e nero

Nere linee geometrizzate
giacciono su quella tela bianca.
Tante linee su una tela,
Tante decisioni in una vita.
Quante linee dritte traccerò
sulla mia vita telata?
Il "poi",
il "dopo" che spaventa.
Ciò che rammenterò dei miei sedici anni
e ciò che andrà perso;
tempo perso,
paura del tempo.

 

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6 commenti:

  • vincent corbo il 09/10/2011 07:26
    è vero, qualche volta il "dopo" spaventa, non sappiamo un bel niente del futuro e questo ci rende insicuri: forse si legge un voler vivere il presente in modo più rallentato e questo mi sembra giusto. Affacciarsi con troppa fiducia al futuro certe volte ci fa perdere di vista il senso della realtà.
  • Ferdinando Gallasso il 06/10/2011 19:00
    Poesia originale e interessante.
    Offre spunti di riflessione, complimenti a te.
    Ps: mi piace il tuo stile!
  • denny red. il 06/10/2011 07:16
    é bella!! e ben scritta!! scelte.. linee.. il poi.. il dopo..
    l'orologio... la tela.
    Brava!!! Agata.

  • Salvatore Maucieri il 05/10/2011 20:23
    Bellissima. Ciaoooooooooo
  • mariateresa morry il 05/10/2011 18:12
    Un po' di ottimismo, ragazza mia!!
  • loretta margherita citarei il 05/10/2011 17:20
    originale molto apprezzata

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