accedi   |   crea nuovo account

Dal mio paese

Dal mio paese non si scorgon vele
dondolarsi nel sole;
non s'ode lo stridore dei gabbiani!

Io vedo solo monti:
brulli quelli lontani,
e rigogliosi quelli a me di fronte!

Dal mio paese osservo, azzurro, il cielo:
come in un velo,
incerto, vi si specchia il mar lontano!

Come in un sogno
l'eco di cento cori
s'anima e migra poi di ramo in ramo.

Calma è la notte: intense e più vicine
miriadi di stelle:
un prato di smeraldi a primavera!

Lassù mi recherò
quando pure per me verrà la sera!

 

2
6 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 12/04/2012 05:32
    splendida poesia complimenti savino

6 commenti:

  • Anonimo il 21/10/2012 09:11
    È la propria anima, libera ed amante solo del bello, la migliore finestra aperta sul mondo. Grazie a lei, perfino la morte da "sera" trasformarsi può in ALBA di vita PIENA.
  • Anonimo il 09/10/2011 23:03
    Bella, veramente bella e intensa. Bravo.
  • Bruno Briasco il 09/10/2011 09:49
    Bella, serena... induce alla riflessone. bravo!
  • Ada Piras il 08/10/2011 21:36
    Splendida... mi è piaciuta molto...
  • loretta margherita citarei il 08/10/2011 16:58
    bella e profonda bravo
  • Auro Lezzi il 08/10/2011 12:04
    Il tuo paese è la tua anima.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0