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Trasparenze

sulla quieta acqua
del lago riflessa
l'immagine del cielo
e d'una errante nuvoletta.

Incorporee
racchiuse in una piccola onda
fascinanti parvenze
assomigliano
all'inconsistente realtà
del sogno
che mi trattiene senza serrarmi
che m'invade senza legarmi.

Potremo mai possederci
così amore mio?

Senza amplesso
trasfusi uno nell'altra
origine e sintesi dell'irreale,
dell'estasi e del sogno?

 

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0 recensioni:

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11 commenti:

  • Nicola Lo Conte il 11/10/2011 20:27
    "Potremo mai possederci
    così amore mio?
    Ma... ti basterebbe?
  • Anonimo il 09/10/2011 22:39
    Un amore senza amplesso e col complesso. Brava signora Loretta.
  • Anonimo il 09/10/2011 21:37
    Versi molto belli profondi, dolcissime parole. Bellissima
  • Anonimo il 09/10/2011 18:50
    Senza serrarti e senza legarti. Sarebbe ciò che tanti sperano, ma è una cosa che si costruisce e che alla base devi possedere come principio. Brava Lor!
  • lupoalato maria cannavacciuolo il 09/10/2011 16:24
    bella domanda... ma qual'è la risposta? Sono cose che almeno una volta nella vita tutti ci chiediamo
  • roberto caterina il 09/10/2011 15:59
    estasi e sogno molto delicata.. come l'acqua del lago..
  • ignazio de michele il 09/10/2011 14:04
    ... mi genufletto, dinnanzi a cotanta bravura...
  • davide il 09/10/2011 12:30
    a volte i sogni uniscono ciò che il destino divide, e molte volte si vive meglio in essi che in realtà... molto bella questa poesia anzi bellissima
  • cristiano comelli il 09/10/2011 12:19
    Di questa poesia gradisco tutto, in particolare, però. mi avvince il tema del "sogno che mi trattiene senza serrarmi e mi invade senza legarmi". I sogni si propongono discreti, non ci chiedono il permesso di visitare le nostre notti da loro, per fortuna, indifese, e ci aiutano a trovare nuova energia per immetterci nella realtà. Se muoiono all'alba, come recita un detto popolare, è stato soltanto perchè siamo stati noi a volerli fare morire.
    Io nei sogni ho spesso riletto meglio me stesso. Tanto da avere preso l'abitudine di annotarmi quelli di cui riesco ad avere un minimo, nitido ricordo. Complimenti a lei e alla sua poesia.
  • Vincenzo Capitanucci il 09/10/2011 11:32
    Splendida L'Or... di una delicatezza eterea... in una trasfusione di angelico... cielo...
  • Ada Piras il 09/10/2011 11:01
    Quanto è bella... mi pare di fluttuare dentro a quel sogno e alla magia dei tuoi versi...
    è già Amore... Fan-tas ti-ca.

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