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CHEOPE

Titaniche pietre
si elevano massicce
dall'inanimata ocra
a mirar Orione.

Custodi di un antico tempio
mistero della vita oltre la morte
che ancor oggi
della lor forza teme il tempo.

Forze indescrivibili ed energie
si avvertono
dentro le tue viscere
che persin "l'uom fatal"
ne uscì da li sconvolto
e al proferir tacque.

Dal caos ti innalzasti
a sorgente di luce
che schiude del sole
i raggi
verso gli ignoti spazi.

Oh, meravigliosa creatura fra le sette,
sei rimasta a suggellar dell'uomo
la sua maestosità
prima ancor della sua storia.

 

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7 commenti:

  • Giuseppe De Paolis il 26/02/2008 12:56
    immagini sublimi
  • Ugo Mastrogiovanni il 25/05/2007 13:31
    In questi potenti versi l'opera dell'uomo e l'immortalità si confondono e fondono a dar forza e fascino al ritmo.
  • Federico Magi il 24/05/2007 09:48
    Mi piace molto la prima parte, e più in generale il modo con cui hai affrontato un bel tema. Ma chi ti ha dato uno? Qui si divertono a mettere voti a casaccio. Ti do un bel 10, allora, perchè quell'uno proprio non ci sta bene.
  • lory giacobbe il 23/05/2007 11:55
    Una meraviglia meravigliosamente descritta.
  • gianluca malorgio il 23/05/2007 11:31
    brava carmela... miii ke bella opera...
  • NICOLA RICCHITELLI il 23/05/2007 11:15
    brava
  • roberto mestrone il 23/05/2007 09:22
    Ode originale e ben dispiegata per una delle meraviglie del mondo..
    Brava Carmela!
    Ro

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