accedi   |   crea nuovo account

Lacrime e sudore

Ricoperto da me stesso,
lambisco serenita' apparente,
autoconvinzioni sterili e sbiadite,
provocazione tra me e l'anima.
Sudo,
gocciole salate segnano il corpo,
sudore,
non lacrime.
Piange il mio corpo ora,
piegato da un vento gelido sulle spalle.
A volte sono gli occhi,
spesso e' il mio petto,
ma quando cadono sono uguali,
stessa impronta,
stesso dolore.
Quei piccoli segni sulle lenzuola
sganciati da un aereo che perde quota,
come bombe che dilaniano la terra,
quella terra sempre affamata di pioggia,
della mia pioggia,
quella che non serve.
Quando mi asciugo,
pare di liberarsi,
di potersi redimere con quel gesto,
di potermi liberare delle grevi paure.
Cambio anche gli oggetti,
fazzoletto,
carta ruvida,
manica della camicia..
ma non funziona,
e' l'intensita' il problema.
Allora devo stare nudo,
fermo e fradicio
asciugarmi al sole o al fuoco..

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

12 commenti:

  • ernesto musiari il 13/10/2011 11:35
    grazie Patrizia, grazie per avermi reso partecipe di un tuo trascorso e grazie epr i complimenti.
    ti abbraccio
  • Anonimo il 13/10/2011 11:18
    Il pianto di un intero corpo che cerca calore o luce a patto che in essi si ritrovi... è solo nel profondo il buio. L'anima avvolta da umide prigioni dai muri trasudanti di dolore, non riesce a trovar pace... e piange. Sono sbarre di fumo e corridoi bui di paure a trattenerla, la libertà è ad un solo passo, la luce così vicina...
    La riflessione riguardava trascorsi personali, non vuole essere un interpretazione a questa tua opera che trovo coinvolgente, ben scritta tanto da rimanere "appiccicata" addosso a chi legge. Complimenti Ernesto, molto molto bella.
  • ernesto musiari il 12/10/2011 11:03
    Grazie Ben, Loretta, Ada e Paola, i vs complimenti mi riempiono di orgoglio perche' Vi considero bravissimi autori... ciao a tutti
  • Anonimo il 12/10/2011 10:47
    Allora devo stare nudo, fermo e fradicio
    asciugarmi al sole o al fuoco... Parole intense, vere.

    Bellissima
  • Anonimo il 11/10/2011 20:59
    Bella, veramente bella. Complimenti.
  • loretta margherita citarei il 11/10/2011 18:30
    complimenti molto bella
  • Ada Piras il 11/10/2011 17:22
    Queste lacrime e sudore si sentono anche in chi legge... mi sento vicina...
  • silvana capelli il 11/10/2011 15:04
    Appena nati si piange! e continuiamo con i primi passi, i primi crucci, e via, via, lungo le vicende della vita, le lacrime sono quelle che lavano le ferite del nostro vivere. Ma, il sole
    splende e asciuga ogni lacrima portando nei nostri cuori tanto calore. Si continua a vivere... forza! ti saluto, un caro abbraccio.
  • ernesto musiari il 11/10/2011 14:47
    hai ragione Salvatore, ma prima della radice devi scavare e poi scavare ancora...
    grazie
  • ernesto musiari il 11/10/2011 14:46
    Grazie Carla, mi fa' molto piacere il tuo giudizio cosi' positivo..
  • Anonimo il 11/10/2011 13:27
    La sofferenza ha esternazioni diverse, ma radici simili. Soltanto riandando alla radice si riesce a comprenderla e forse ad accettarla.
    Questo è quanto mi viene di pensare leggendoti. Scritta Molto bene, complimenti a te!
  • Anonimo il 11/10/2011 12:47
    il tuo corpo ed i tuoi occhi piangono... non c'è verso di consolarli... solo il fuoco o il sole
    possono asciugare stille di paura di pesantezza interiore... solo bruciando parte dellaa causa riuscirai a placare il tuo pianto... la trovo meravigliosa... complimenti carla
    ps mia interpretazione...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0