username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Quando le ore giravano lente

Quando le ore giravano lente
all'ombra dei pini si camminava
parlando di noi, di un futuro lontano
e di un presente incombente
che già c'ingannava.
Ricostruivamo il mondo a nostra misura,
quello che c'era ci sembrava sbagliato.
Salivamo sopra i nostri sogni
per arrivare dove ci era negato,
a volte si saliva così in alto
che credevamo di più non fosse possibile.
Non ci accorgevamo di essere sopra
le speranze di chi già c'era stato.

 

2
4 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Dark Angel il 12/06/2012 15:36
    tecnica eccelsa molto bella e lineare nel costrutto. i miei complimenti oscuri

4 commenti:

  • Anonimo il 18/05/2012 22:14
    in amore non è mai servita l'esperienza degli altri, molto reale!
  • cristiano comelli il 11/10/2011 19:40
    Siamo sempre speranze, come milioni di persone che ci hanno preceduto e altrettanti milioni che ci seguiranno. È questa la magia del vivere, che essendo speranze come tutti gli altri prima e dopo non saremo mai morte. Complimenti per la poesia e per la scelta del nome con cui ha deciso di presentarsi.
  • davide il 11/10/2011 18:51
    la vita non e mai come la si sogna o racconta, ma avvicinarsi e già un grande passo, e le speranze di un futuro all'ombra dei pini non possono essere delusioni ma sogni da realizzare
  • loretta margherita citarei il 11/10/2011 18:17
    complimenti molto bella

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0