username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Il senso della vita

A cosa serve il dolore?
Perchè si piangono lagrime amare,
perchè il sacrificio di deboli corpi!

Quale è il senso della vita?
Il senso dell' uomo? Esiste forse
un Dio, o lo spirito è solo
esigenza della paura?
La voglia di mentirsi,
prima di chinare il capo
dannanzi al vuoto
che genera l' infinito.
E se Dio esiste davvero è
quello della nostra Chiesa?
O magari è arabo, buddista,
o solo un spirito,
una specie di nulla capace
di iniziare il tutto.

Io non lo so, voi non lo sapete,
molti cercano di insegnarlo.

Crediate in Dio,

solo se credere vi aiuta
su questa terra
perchè se c' è un Dio perfetto
sarà il Dio dei giusti,
non quello dei servi veneranti.
Amate voi stessi,
godete del poco che avete,
a volte per la felicità
serve solo il talento dell' accontentarsi.
Amate gli altri,
aiutali se potete,
siate generosi,
meritano come voi la gioia.
Non abbiate pietà
degli infelici,
il vostro dolore non allieverá il loro,
ma tendetegli una mano,
quando potete.

Non cercate l' impossibile,
quando lo avrete non vi basterà;
non crediate che esiste un solo amore,
ma quando vi innamorete
rispettate i vostri sentimenti.

E se potete,
dimenticate,
ogni ferita, ogni lagrima,
ogni giornata sbagliata,
ricordate il senso dei vostri errori,
ma cancellate
la memoria delle sofferenza.

 

2
8 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

8 commenti:

  • laura cuppone il 25/01/2012 17:53
    che meraviglia... che mi ero persa...
    grazie di cuore Giancarlo.
    laura
  • giancarlo milone il 12/10/2011 17:54
    Fabio ti rispondo meglio perchè prima avevo letto un frettolosamente, io credo che in molti casi l'infelicitá sia generata dall'istinto evoluzionista dell'uomo che a sua volta crea desideri superflui. L'uomo passa più a cercare lo che non ha che a valorare ciò che ha. In linea di massima, neanche si può approfondire troppo in un commento! Cmq io posso dirti di provare larghi momenti di reale felicità! Io non so di chi sia dono la sapienza, ma sono certo che se esiste un Dio perfetto apprezzerà i uomini savi, prima che i figli dei dogmi. Per quanto riguarda il dolore, so che è difficilissimo dimenticarlo, volevo sottolineare l inutilità di quella sofferenza e del suo ricordo (a parte per il fatto che faccia parte di un processo di maturazione personale). Grazie a tutti per leggermi e commentarmi
  • loretta margherita citarei il 12/10/2011 14:07
    bellissimo messaggio complimenti
  • giancarlo milone il 12/10/2011 13:04
    Grazie mille dei commenti! E buon compleanno! Ovviamente le opinioni nn sempre sono uguali, ma anche questo è il bello del mondo. Ciao
  • Anonimo il 12/10/2011 09:59
    Un messaggio positivo il tuo.. fa riflettere.
    E se potete,
    >dimenticate,
    >ogni ferita, ogni lagrima,
    >ogni giornata sbagliata,
    >ricordate il senso dei vostri errori,
    >ma cancellate
    >la memoria delle sofferenza.
    Cancellare la memoria della sofferenza è molto difficile... sono quelle che ci hanno fatto crescere..."ci fanno ricordare il senso dei nostri errori e su quella degli altri" e si va avanti con maggior consapevolezza.

    Bella poesia, fa riflettere.
  • Fabio Mancini il 12/10/2011 08:52
    Ciascun uomo adotta un senso, ma non per tutti è lo stesso! Ad esempio, il senso del Profeta di Arcore è la Gnocca, per me invece è il possesso della Sapienza che però non è una conquista personale, ma un dono di Dio. La felicità non è l'arte di accontentarsi e di limitare il naturale egoismo, siamo tutti figli di Adamo (siamo cioè tutti corruttibili!) la felicità, quella terrena è un ideale, perché nella realtà non esiste! La sofferenza, gli errori, le lacrime non possono essere dimenticate, perché lasciano in noi una traccia indelebile, ma da ogni istante di vita vissuta voglio trarne i giusti insegnamenti che siano validi per me e per le persone che amo. Ma questa è la saggezza... la Sapienza è un'altra cosa! Essa deve essere chiesta a Dio e se a Lui piace ce la concederà. Un saluto cordiale, Fabio.
  • Fabio Mancini il 12/10/2011 08:52
    Ciascun uomo adotta un senso, ma non per tutti è lo stesso! Ad esempio, il senso del Profeta di Arcore è la Gnocca, per me invece è il possesso della Sapienza che però non è una conquista personale, ma un dono di Dio. La felicità non è l'arte di accontentarsi e di limitare il naturale egoismo, siamo tutti figli di Adamo (siamo cioè tutti corruttibili!) la felicità, quella terrena è un ideale, perché nella realtà non esiste! La sofferenza, gli errori, le lacrime non possono essere dimenticate, perché lasciano in noi una traccia indelebile, ma da ogni istante di vita vissuta voglio trarne i giusti insegnamenti che siano validi per me e per le persone che amo. Ma questa è la saggezza... la Sapienza è un'altra cosa! Essa deve essere chiesta a Dio e se a Lui piace ce la concederà. Un saluto cordiale, Fabio.
  • Francesca La Torre il 12/10/2011 07:09