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La storia

La storia è maestra di vita!

Padri, maestri di ipocrita saggezza,
voi ci ingannate.
La storia è storia di guerre e sopraffazioni
insegna come dividere per imperare.

L'uomo mentre si indigna s'arma,
sventola il popolo la bandiera della libertà
su lance acuminate e docile serve
vili o santi condottieri.

Nel nome di Dio, contro l'infedele
per la democrazia contro il dittatore
per la libertà contro il tiranno
per la liberazione degli oppressi,
sempre per nobile causa
inizia e si combatte ogni guerra.

Si osanna il primo missile intelligente
che colpisce il suo bersaglio
fremono di gioioso terrore le nostre carni
alla vista di mura e ponti che si sgretolano.

Parte la caccia al dittatore cattivo,
tornano i corpi di valorosi soldati,
eroi caduti per la pace, avvolte da bandiere;
ci si indigna, si piangono i morti
si organizzano cordoni umanitari,
campagne di umana solidarietà
per sanare le ferite della guerra.

La guerra redime, la guerra eccita
istinti primordiali di umanità e di sangue,
partono gli inviati speciali per la guerra in diretta
eroi anche loro di questo circolo
che va in onda ogni ora.

Nella guerra ogni uomo si sente più forte
sprigiona la sua volontà di potenza,
purifica la sua anima innocente
nel nome di un Dio che ogni male vince.

Questa è la storia, carpi lacerati cadaveri
ferraglia fragori silenziosi veleni;
pagine di popoli e condottieri valorosi
e pagine nere di gente cattiva e crudele
le pagine dei vincitori e le pagine dei vinti.

La storia non insegna la pace e l'amore
la storia insegna l'odio e il rancore.

 

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8 commenti:

  • Ettore Vita il 14/10/2011 22:44
    Caro don Pompeo sono lusingato dal tuo (consentimi il tu) commento positivo. Ovviamente la mia è una amara constatazione, nella speranza che queste logiche possano mutare.
  • Don Pompeo Mongiello il 14/10/2011 11:54
    Oltre a condividerla la trovo molto bella. Complimenti!
  • cristiano comelli il 12/10/2011 22:55
    Naturalmente contraccambio il rispetto e la cordialità. Dicevo qualche attimo fa commentando la poesia di un altro utente che questo sito è straordinario per questo, che riusciamo a scambiarci angoli di visuale tra noi e con questo ad arricchirci reciprocamente. Le sue riflessioni mi hanno consentito di affinare il mio pensiero, lei ha trrattato un tema di estrema importanza come quello del senso della nostra storia e lo ha fatto con maestria e nel modo che riteneva più opportuno. Già solo per questo sarebbe da ringraziare. E io infatti la ringrazio di cuore. Cordialità.
  • Ettore Vita il 12/10/2011 22:49
    Concordo in pieno che la storia la fa l'uomo, in un palcoscenico che gli è dato (almeno in grande parte). Concordo anche sul fatto che l'uomo è capace di amore (carità.
    Concordo meno sulla storia delle missioni che spesso si sono fuse con la storia di conquista e l'esportazione di una civiltà ritenuta superiore. Ma ci sono anche aspetti positivi.

    Credo anche (contraddicendomi forse) che l'uomo di oggi sia migliore (più evoluto e consapevole) di quello di ieri. Ma l'animo umano è sempre lo stesso nella sua essenza.
    Comunque il suo pensiero è rispettabilissimo e la saluto cordialmente.
  • cristiano comelli il 12/10/2011 22:28
    Io continuo a sostenere che la volontà di potenza sia una degenerazione dell'essere umano non la totalità dell'essere umano. Mi sovverrebbero diversi esempi di solidarietà. La chiesa è certo stata crociate e oggi è anche, voglio sperare in minimissima parte, pedofilia, ipocrisia, oscurantismo ma è anche carità cristiana espressa dai mille missionari sparsi per il mondo. La chiesa è anche questo, l'uomo è anche questo. E la storia è anche questo. Poi, appunto, lei dice la storia è una cattiva maestra. Il problema è sempre riconducibile agli uomini che la fanno. Ci sono due aspetti da considerare, a mio modestissimo avviso, non è naturalmente Vangelo quanto affermo: il primo è che, tra i due grandi paradigmi che nei secoli si sono consolidati nel pensiero sociologico, quello deterministico che fissa il primato della struttura sull'uomo e quello interazionistico che inverte le parti e pone l'uomo al centro della scena, ho sempre preferito e sposato quest'ultimo. Che poi le azioni degli uomini abbiano talora conseguenze involontarie rispetto alle loro intenzioni questo è un altro discorso, però dietro la storia vi è sempre l'uomo che la fa. Il secondo aspetto è che lo stesso uomo che fa la storia deve poi essere anche disponibile a riceverne i messaggi, le sollecitazioni, per migliorarsi sempre, anche dalle negatività. Io credo nella forza della storia di saperci insegnare. Credo invece un po' meno, forse, di questi tempi che l'uomo sia disponibile a lasciarsi insegnare da essa. Forse l'uomo muore davvero quando comincia a nascondersi dentro le pieghe della storia facendo finta di non vederla e, soprattutto, di non recepire quanto essa ha da dire. Cordialità.
  • Ettore Vita il 12/10/2011 22:17
    Caro Cristiano, la storia è una cattiva maestra e faremmo bene a disobbedire, il problema per me è inverso a quello che lei solleva.
    Poi dici quanti "oggi" sono disponibili a imparare... per me oggi l'uomo nella sua essenza è come sempre, dominato da una volontà di potenza. Persino la religione cristiana che era nata come la religione dell'amore ha eretto tribunali e acceso roghi per dissidi su singole parole, anzi su una piccola iota. Il distintivo della nostra religione per secoli è stato l'intolleranza.
  • cristiano comelli il 12/10/2011 21:58
    Sì, caro signor Vita, è purtroppo doloroso constatare come a questa storia maestra di vita noi uomini finiamo troppo spesso per disobbedire. Se la storia, come giustamente lei dice, ci insegna l'odio e il rancore, ce ne offre anche l'opportunità per evitarne il propagarsi. Dietro la storia vi è sempre l'uomo che la fa, quindi se la storia è maestra di vita significa che l'uomo sainsegnare a se stesso. E soprattutto che vuole imparare. Ma quanti uomini oggi sono disposti a fare questo davvero e incessantemente? Cordialità.
  • Anonimo il 12/10/2011 18:56
    Poesia forte, ma vera. Condivido l'ultima frase:
    "La storia non insegna la pace e l'amore
    la storia insegna l'odio e il rancore"

    Bravissimo

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