PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il suo sporco gioco

Le sue mani,
mani di un passato amaro
avido doloroso.

Quei ricordi
che il tempo svanisce
provando invano
a cancellare.

Io innocente creatura,
manipolata dal gioco
malvagio,
sospiro
riprendo coscienza
di ciò che accadeva.

Lacrime gelide
senza alcuna dimora
lacrime da dissolvere nel vento
voglio dimenticare
voglio annuire a tanto disprezzo.

Silenzi e ancor silenzi
per coloro che della mia vita ne hanno fatto un gioco,
un gioco vizioso
crudele avaro.

Lasciate ai bambini la gioia di vivere.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

12 commenti:

  • laila il 06/03/2012 08:52
    Violare l'innocenza, la dolce ingenua tenerezza dei bimbi. L'atto più aberrante di cui si puo macchiare l'uomo. Un forte abbraccio.
  • bruna lanza il 30/10/2011 22:34
    forte il tuo grido di dolore, quei bimbi... nei loro occhi ci sarà sempre un.. RETROSGUARDO
  • Giacomo Scimonelli il 15/10/2011 15:50
    commovente... forte e d'impatto... versi che trasmettono rabbia... rabbia per chi gode nella malvagità... 5 stelle
  • Sergio Fravolini il 15/10/2011 07:24
    È un testo intenso e ricco. È molto dolce e gradevole. Mi piace.

    Sergio
  • Salvatore Maucieri il 14/10/2011 21:46
    Bella. Brava. Ciaooo
  • Matteo Contrini il 14/10/2011 20:31
    Bellissima poesia, su un argomento purtroppo attualissimo. Ricorda un po' la mia poesia "stuprum", per tematica e alcune scelte di parole. Leggila se ti va
    Complimenti ancora
    Matteo
  • Anonimo il 14/10/2011 19:18
    La tua poesia mi ha fatto venire i brividi... non aggiungo altro su quanto dice Salvatore. Mi colpisce e condivido gridandolo forte l'ultima frase "Lasciate ai bambini la gioia di vivere."
    Bravissima, molto sentita.
  • Anonimo il 14/10/2011 18:50
    Poesia dai contenuti molto forti e crudi. Una realtà che si tenta di non vedere, ma che esiste ed è più reale della realtà stessa che viviamo. Una verità la tua che coinvolge persone di ogni ordine e grado sociale, ma che la nostra società fa difficoltà ad affrontare seriamente.
    Fai bene ad averne parlato e, forse, tutti dovremmo gridarlo più forte.
    La poesia è anche denuncia e non soltanto parole d'amore. Del resto, anche parlare di queste cose è amore!
  • loretta margherita citarei il 14/10/2011 17:26
    penso che si tratti di pedofilia
  • loretta margherita citarei il 14/10/2011 17:25
    bellissima 5 stelle
  • Ada Piras il 14/10/2011 17:07
    Un tema molto forte Ilaria... difficile da commentare... persone ignobili
    non degne (loro)di essere chiamati uomini...
  • cristiano comelli il 14/10/2011 16:50
    Non sono sicuro di avere capito, mi perdoni, credo lei abbia affrontato il tema dello stupro. Io sono di sesso maschile ma ho sempre cercato di immedesimarmi nel dramma ddi un corpo violato, orribilmente leso nella sua dignità. Ma la vita ruggisce più forte, sempre, e cesella nel vento un nuovo amore pronto per essere colonna sonora della rinascita. Perchè dietro a vestiti orrendamente e ignobilmente strappati una donna sa sempre far luccicare la sua dignità che la rende speciale e insostituibile. Cordialità.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0