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Canne al vento

Erba fresca.
Canne al vento.
Silenzio! Stanotte c'è silenzio.
E l'olandese volante ci ondeggia sopra il rumore cittadino.
Ci ondeggia sopra il rumore cittadino.
Ci ondeggia sopra il rumore cittadino.

Strade libere su i cieli immacolati.
Noi siamo le nuvole, noi creiamo la pioggia.
Noi siamo le nuvole, noi creiamo la pioggia.
Noi siamo le nuvole, noi creiamo la pioggia.

Quando l'olandese volante calerà vi spiegherò tutto questo.
Ma per adesso no.
Erba fresca.
Canne al vento.
Silenzio! Stanotte esigo silenzio.
Che nessuno spezzi questo silenzio.

 

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2 commenti:

  • STEFANO ROSSI il 15/10/2011 20:52
    Ciao cristiano! ti ringrazio per l'analisi della poesia, ne sono davvero contento.
    Hai dato una visione tutta tua ciò he hai detto è molto interessante.
    Come hai detto il bello di una poesia è che ognuno può trovare mille significati diversi.
    Anche per me la poesia è questo. Quindi ben vengano commenti di questo tipo.
    Che tu abbia indovianto o che tu non abbia indovinato (almeno per me) ha poca importanza, l'importante è che ti abbia trasmesso qualcosa.
    Grazie mille ancora.
  • cristiano comelli il 14/10/2011 21:43
    Non è di agevole lettura questa poesia, si possono dare più interpretazioni. Ma questo non intende essere una critica, anzi, proprio il contrario, il compiacimento e il complimento a lei per avere individuato e reso nel concreto un componimento che dà vita a una pluralità di suggestioni. Provo a dare una lettura del tutto soggettiva. Nell'olandese volante che calerà vi leggo la parabola discendente della vita umana con l'inevitabile approdo alla morte corporale, quel "vi spiegherò tutto" mi suggerisce Dio che, alla fine, appunto, ci renderà ragione di quanto è stata la nostra vita. Invece nei versi d'esordio con "l'olandese volante che ondeggia sopra il rumore cittadino" ci vedo proprio l'uomo che, al di là di tutte le fastidiose sonorità rumorose da cui si trova investito nel quotidiano, riesce a elevarsi e a conservare la purezza di se stesso. "Noi siamo le nuvole, noi creiamo la pioggia", e qui concludo per non annoiarla come forse ho già fatto, ci vedo una splendida immagine per dire all'uomo che deve sapere fare un uso intelligente della sua libertà. Può darsi che nel dire tutto questo io abbia travisato i messaggi che lei intendeva inviare. Se così fosse me ne scuso. Ma, come ripeto, il pregio di questo suo componimento è di prestarsi a più chiavi interpretative. Per questo le giunga un plauso. Cordialità.

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