accedi   |   crea nuovo account

L'intesa

Fugge l'Estate
nell'arcobaleno...
dopo il temporale.
Fugge nell'aria fresca...
... fugge nei funghi nascenti
al divenire degli alberi... fugge...
Non tu, invece!
Tu: nata il primo dì d'agosto,
del mese tuo hai gli occhi vivi
e guizzanti nel viso, hai
il calore suo quando, ancora, m'abbracci...
... e dolcemente mi sorridi
sussurrandomi: " perdono". Tu
non mi fuggi come
l'estate.

Tu: mi promettesti
odio: se nell'odiare
accarezzi, sorridi, baci...
allora io sarò il tua martire
da fustigarne le carni...

Non fuggirò innanzi
alla tua frusta, se essa
è come i capelli del tuo capo;
non avrò paura della maschera da
boia... se essa è come
il tuo viso... e...
non temerò l'odio...
... se esso dimora nel tuo cuore.

 

0
3 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

3 commenti:

  • Angel Bruna il 15/10/2011 21:19
    bella, un connubo di dolcezza e quasi disperazione, amore romantico misto ad amore sacrificale. bravo!
  • Anonimo il 15/10/2011 18:46
    Questa non l'avevo letta, mastro, mi piace: la forma è agitata, irrequieta, coerentemente alla passione amorosa cui dai voce
  • Ada Piras il 15/10/2011 17:40
    Una bella "Intesa".. di intensa fiducia... Bravo.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0