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Che non siamo piu'

Sento lontani latrati
di uomini sofferenti
come cani che
soffrono per malattie

come me e tanti
per piacere e dolore
difetti congeniti, memorie
incancellabili, inalienabili

registrate di continuo
nostalgie di tempi vissuti
e di cio' che ora cambia
troppo veloce, doloroso

immediato, subito dimenticato.

E cani dagli occhi buoni
ci ricordano che, e parlo di cani
non imbastarditi da cattivi padroni
altra espressione d' amore

ci riportano alla complessa realta'
ci controllano con il loro istinto
ci riportano in contatto con noi stessi
e con madre natura strapazzata
ci rendono consapevoli, anche di cio'

che non siamo piu'.

 

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4 commenti:

  • silvana capelli il 11/03/2012 16:10
    Dal tuo scritto, comprendo la tua rabbia, non essere così pessimista, lasciati amare!!! non ti conosco ma ti voglio bene.
    un forte abbraccio coraggio!!
  • Anonimo il 17/10/2011 09:40
    Ciò che non siamo più... dobbiamo riflettere su questo!
  • Anonimo il 16/10/2011 12:53
    Non siamo più. Bisogna prenderne coscienza. Concordo.
  • Anonimo il 16/10/2011 12:31
    hai prorpio ragione... ciò che non siamo più... forte anche questa ma bella...

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