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Alla tua porta

Ingordo è il cielo
che inghiotte
nelle fauci della notte
gli ultimi bocconi
di tramonto autostradale.
Leggera e magica
è l'oscurità che cala
sui metri di collina
che divoro,
sulla caccia notturna
delle volpi,
sul soffio della vipera,
sull'istrice e sul gufo.
Calda è la notte
nel tuo letto,
nell'abbraccio avvolgente
del tuo corpo,
nei dolci, assonnati baci
dati e resi ad occhi chiusi.
E sordo è questo calore
all'urlo pungente del gelo
che soffia alla tua porta.

 

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6 commenti:

  • Alessandro Moschini il 18/10/2011 16:50
    Grazie infinite amici miei
  • Vincenzo Capitanucci il 17/10/2011 15:50
    Bellissima Alessandro... un ritorno da Lei... magistralmente descritto...
  • Ada Piras il 16/10/2011 18:38
    Un calore che va oltre... a quella porta... Molto bella...
  • cristiano comelli il 16/10/2011 16:24
    Un buon e dosato connubio tra le seduzioni della natura e quelle dell'amore. Buona poesia.
  • loretta margherita citarei il 16/10/2011 16:23
    complimenti apprezzatissima
  • karen tognini il 16/10/2011 15:32
    Wouu Ale semplicemente STUPENDA... bravissimo!!!!!
    Calda è la notte
    nel tuo letto,
    nell'abbraccio avvolgente
    del tuo corpo,
    nei dolci, assonnati baci
    dati e resi ad occhi chiusi.