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Inconscio

partiamo da tutto cio che e' plausibile
degno di lode
di approvazione
riconosciamo l'inconscio la vanita
l'intera popolare concezione
della verita'
niente ci e' utile
e' tutto cosi losco e occulto
e' ovvio che tutto
ci costringe all'esistenza
ma niente e' cosi colmo di percezione
la morale, l'etica, la filosofia umana
sono travolgenti e irreali
le persone, le cose, i serpenti
sono tutte piccole scaglie fotografiche
immerse nell'umanita
la musica e' tutto cio che ci hanno insegnato
avete avuto un buon mondo morendo
abbastanza da farci un film!

 

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1 commenti:

  • cristiano comelli il 16/10/2011 21:41
    "Piccole scaglie fotografiche immerse nell'umanità" è un verso di rara intensità e bellezza che farei imparare a mamoria agli studenti delle scuole. Nel congratularmi per questo suo nuovo lavoro poetico prendo le mosse da questo particolare.
    Tutta la poesia è percorsa da un impianto robusto e accattivante.
    Naturalmente la forma, pregevole, è al serviziodi una sostanza non meno pregnante. Ha presente in geometria analitica quando si parla di retta tangente che tende alla curva sensza mai raggiungerla? Ecco, noi rispetto alla verità, che per me coincide con Dio essendo io credente (molto imperfetto, ma credente) noi, con la nostra mente razionale ma pur sempre limitata per natura, siamo così. Ma è il fascino della ricerca della verità. Dio che è suprema verità ci ha messo a disposizione il modo per cercarlo attraverso la fissazione sulla carta o nel pensiero delle nostre piccole verità in divenire. Credo che la sua poesia, questo aspetto, lo evidenzi assai bene. Cordialità.

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