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Schiavi padroni dell'abitudine

Piegati ego!
Piegati noi come fili d'erba.

Vile moneta a curvare battere su spine dorsali,
perché d'orso è il ruglio,

ruggito che sbrana il fiato
a sapere il tempo unico tesoro,
fuggire le sbarre, erodere la gabbia
che toracica trattiene i botti
soffocati battiti scoppianti di vita
che di festa di cuore infesterebbe il mondo

immondo ormai schiavo senza padrone
con padrone e schiavo già succubi
dello stesso tiranno.
L'abitudine.

 

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2 commenti:

  • laura marchetti il 19/10/2011 08:50
    L'ABITUDINE... CHE FATICA STARLE DIETRO... NOI ANIME FUORI DAGLI SCHEMI... FACCIAMO UNA COSA ROMPIAMO... GLI SCHEMI OVVIAMENTE!! STILE PARTICOLARE E PREZIOSO PER AFFRONTARE OGNI ARGOMENTO SPINOSO...
  • loretta margherita citarei il 19/10/2011 08:43
    ottima riflessione simò, l'abitudine genera profondissima noia

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