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Non mi vedrai padre, non ti vedrò figlio

Mio ultimo sogno
fosti per me ribelle ma amorevole invenzione
del figlio che mai avrò
e del padre che mai sarò;
amore
per te trasformato mi sarei
nell'inafferrabilità di un'onda di cristallo
per portare acqua
al tuo scoprirti lentamente uomo,
avrei voluto scorgere il tuo sorriso
nello spumeggiare sopraffino
di una coppa di gelato
per trovare la voce della dolcezza
con cui intarsiare tra i tuoi capelli setosi
echi di favole e filastrocche
ti avrei fatto sapere
che qualcuno ti volle
poesia della mia poesia
privilegio rinfrescante
dei miei inestirpabili limiti;
avrei supplicato le montagne
di stringersi a corolla
sulle tue guance d'ebano
perchè tu ne diventassi il sole;
prostrato mi sarei
alla dea frusciante della saggezza
perchè il mio balbettante agire
diventasse roccia basaltica
del tuo schiuderti al futuro.
Ma non sono tuo padre
nulla più so essere
di un uomo che ti immaginò figlio
torno nella tana
dell'anastrofico risveglio
a inventare il giorno profumato di rugiada
in cui mi raggiungerai davvero.

 

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9 commenti:

  • cristiano comelli il 22/10/2011 21:27
    Caro Bruno, grazie infinite per i complimenti. Se sono padre con la mia poesia, e non voglio presumere di esserlo, è perchè cerco di essere figlio di chi mi insegna, con la sua poesia, la poesia del mondo. È un omaggio, doveroso, a tutti voi che sapete ritagliare ogni giorno questo meraviglioso angolo di poesia che fa incontrare le nostre realtà facendole amare, anche se non ci conosceremo mai personalmente. Cordialità.
  • Bruno Briasco il 22/10/2011 21:18
    Meravigliosa Cristiano... saresti stato sicuramente un padre fantastico... ma lo sei di molti con la tua splendida fantasia. Un caro abbraccio ... t'avrei fatto sapere che qualciuno ti volle poesia della mia poesia..."
  • Vincenzo Capitanucci il 22/10/2011 09:54
    Splendida Cristiano... per Te.. mi sarei trasformato in una onda di cristallo... splendere nella saggezza... di un giorno bagnato di rugiade... dove Tu saresti stato il Sole...

    su Fb...
  • Anna Rossi il 21/10/2011 23:57
    enigmatica. bellissima..
  • cristiano comelli il 21/10/2011 23:16
    Come signor Cristiano? Il signor lo possiamo anche togliere, no? Ormai, anche se non ci conosciamo personalmente, possiamo considerarci amici di poesia. Per me, almeno, è così. Serena notte anche a lei.
  • Gianni Spadavecchia il 21/10/2011 23:10
    SI legge molto dolore.. e forse un pizzico di speranza.. od illusione.. Molto bella signor Cristiano.. Buonanotte!
  • mariateresa morry il 21/10/2011 23:00
    Anch'io mi unisco a Lory per compiacermi di questa bella composizione, per alcuni aspetti molto interrogativa... domande alle quali solo l'autore sa dare una risposta, a noi invece ci accompagna nel suo intimo.
  • cristiano comelli il 21/10/2011 22:30
    grazie davvero, anche a nome delle mie povere riflessioni in versi che gioiosamente condivido con gli amici di questo sito. Cordialità.
  • loretta margherita citarei il 21/10/2011 22:25
    penetrano l'animo questi versi, 5 stelle

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