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Io vorrei

Se chiudo gli occhi
Tu sei in fondo a tutti i miei vorrei...
Ma se almeno tu lasciassi scia saprei come lavarti via...
Se chiudo gli occhi però...
Sei anche tra i miei dubbi più grandi
E non so più che pensare...
Se mollo la presa ti perdo
E se non abbandono il mio desiderio
Ti perdo ugualmente
Cosa dovrei fare?
Commetterei comunque un grande errore
Lo sbaglio mio più grande...
Sarebbe quello di non averci neanche provato, certo...
Ma ora cosa mi rimane tra le dita?
Solo polvere di quei momenti...
Ma tu pesi dentro me...
Più di quanto tu non creda
L'illusione è una debolezza certo...
Ma almeno nel momento dell'illusione
Sei in pace...

 

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6 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 24/10/2011 22:49
    Bella.. molto riflessiva.. si legge la confusione.. Ma fatti solo una domanda.. Cosa vorresti? Quando sarai in grado di rispondere sapendo di non esserti preso in giro potrai stare bene. Notte
  • loretta margherita citarei il 22/10/2011 21:40
    molto bella apprezzata
  • mariateresa morry il 22/10/2011 21:23
    Ecco " ma tu pesi dentro di me" e tutto questo ti dà la maledetta ispirazione!! Evvvai Gianny
  • I. mpersonale F. ottuta-mente il 22/10/2011 21:09
    ti capisco non sai nemmeno quanto... l'attrazione per l'altro, il desiderio, l'infatuazione, l'amore o come vogliamo chiamarlo,è un tale destabilizzante!!!! Una volta sentii alla radio che ci innamoriamo quando affrontiamo momenti di stress ovvero quando siamo insicuri ed abbassiamo la guardia del raziocinio!!! È una tale macedonia dell'anima l'amore:ha un gusto agro-dolce. Amaro perché perdiamo le nostre certezze, l'immagine sicura e spavalda che abbiamo di noi;dolce perché ci completa, ci regala emozioni indescrivibili... Ad oggi non so dirti cosa è per me l'amore, come affrontarlo, cosa fare per non morire sotto il peso dei mille dubbi che fa partorire alle menti più razionali... Non lo so... So, se la cosa ti può consolare, che il problema che descrivi esiste, non è un tuo limite o una tua incapacità a gestire la cosa... Devi però decidere se assaggiare questo piatto dal sapore misto "agro-dolce" oppure no: non ci sono dilemmi esistenziali ai quali rispondere. Devi decidere come predisporre il tuo cuore al contatto con l'altro: se aprirlo o tenerlo chiuso e le cose poi verranno da sè, senza un programma o altro(ed è l'assenza di certezza che odio nell'amore..). Io ho deciso di darmi solo al "salato", nè amaro né dolce...Solo salato e penso che sarà lo stesso conto che la vita mi farà pagare... ma per ora mi va bene così... ciao e complimenti per il componimento!!!
  • Ada Piras il 22/10/2011 20:51
    Solo polvere? e illusioni?... se non v'è amore.
  • cristiano comelli il 22/10/2011 19:37
    Vede, caro Gianny, lei ha espresso un concetto fondamentale che tutti noi non dovremmo mai dimenticare di attaccarci alla pelle tutte le volte in cui affrontiamo una giornata: l'amore, se è stato vero, autentico e partecipato, non va mai perso, non vi è tempo che se lo possa inghiottire. E mai bisogna pentirsi di avere amato, neppure se quell'amore è finito come non desideravamo. Perchè amare è appunto andare verso l'altro, dunque mette in gioco il nostro attivarci, il nostro saper e saperci creare, il nostro essere autentico, costante dono. Buona poesia. Cordialità.

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