PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il binario

Tesoro mio
non fosti domani
perchè non ti insegnai a essere oggi;
non osservarmi severa
stazione insanguinata e deserta
perchè ora sto macerando nel mio dolore;
il treno, quel giorno
spalancò le sue indifferenti labbra
come l'ombra di un ingovernabile sciacallo
e in un attimo
ti sputò verso l'ultimo spicchio di cielo;
dove sbagliai
nel voler amarti tanto
dove ti lacerai
se desideravo averti sempre accanto?
Ora sono sola
in mezzo a quel binario
che impotente ti vide
arrampicarti sul fantasma
del decomporsi lacrimante del tuo domani
lui solo potrà narrarmi
lo so
gli ultimi istanti in cui
mi maledicesti o mi cercasti.
Fui una madre soltanto
che volle scoprirsi grembo di vita
e si ritrovò
teca squarciata di morte;
binario,
tu che parlare non puoi
ma tutto vedesti
fà che prenda fuoco in me
quel germe bastardo
di impotenza educativa
che incenerì per sempre
il domani del mio domani.
Dentro di me
non sono ormai
che un'eterna, sciagurata sera
in attesa che la luce si spenga
e che di mio figlio
possa ancora stringere l'ombra.

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • Anonimo il 24/10/2011 12:19
    cristiano mi hai commosso... la perdita di un figlio è una cosa innaturale... ed il dolore non ha eguali bellissima lirica profonda, ben scritta complimenti di cuore carla
  • cristiano comelli il 23/10/2011 21:38
    Grazie a entrambi, pensando a quanto vuoto nel cuore abbiano oggi i genitori del povero Marco Simoncelli mi è venuto in mente, più in generale, di cercare di affrontare il tema della perdita di un figlio che, in questo caso, decide di darsi volontariamente la morte. Che i genitori sappiano davvero stare vicino ai figli senza opprimerli, ma anzi insegnando loro l'importanza della libertà e della responsabilità nel viverla. Questo è il più bel regalo che un genitore possa fare a un figlio, a mio modesto parere. Cordialmente.
  • Anonimo il 23/10/2011 21:33
    intrisa di sentimenti, davvero una poesia!
  • loretta margherita citarei il 23/10/2011 20:35
    profonda intensa notevole mi complimento

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0