accedi   |   crea nuovo account

Il cuore in gola ed un gospel in testa

Il cuore in gola ed un gospel in testa.
Were you there when he carried our cross on the hill?
Il cuore in gola ed il ricordo mi riporta lontano.
Were you there when they stabbed him on the cross?
Polizia sirene, grida, Birmingham Alabama, e doveva essere una festa.

Were you there when they laid him in the grave?
Taisha ascoltava rannicchiata in un angolo con una bambola in mano.
Were you there when he carried our cross on the hill?
Il cuore in gola, le grida e noi correvamo a cercarti.

Were you there when they stabbed him on the cross?
"Nessuno può entrare bisogna aspettare l'ambulanza!!"
Were you there when they laid him in the grave?
Ma tu eri lì eri sola impaurita nascosta nessuno poteva vederti
Were you there when they spitted on him on his way?
Era festa a Gate city girone infernale, il mondo "normale" guardava in distanza.

Were you there when they stabbed him on the cross?
Il giorno prima correvi sul campo da basket migliaia di trecce al
vento e la tua canzone in testa.
Quella sera la tua canzone era un gospel una cantilena un
lamento, un pianto un'invocazione.

Dove eravate voi quando mi hanno sparato alle spalle?
Dov'eri tu quando mi hanno deposto nel sepolcro?
Dov'ero io Taisha, dov'eravamo noi?
Ho il cuore in gola ed un gospel in testa.
Polizia sirene, grida, Birmingham Alabama, e doveva essere una festa.

Questa mattina il cuore fa male ed ogni respiro è una freccia.
Il canto mi porta il ricordo di quel giorno di festa.
Tu e cento altre bambine sui pattini sognavate di essere le regine e
sulla pista erano mille giravolte.

Il cuore in gola dalla gioia e la vostra canzone in testa.
Era il vostro più bel giorno di festa atteso con ansia i pattini come
ali e cinque dollari in tasca.
Quella notte il sangue sull'asfalto ed il lamento delle sirene
chiusero la porta dei sogni e spensero la musica della festa.
Ma i sogni vivono oltre ogni pallottola oltre ogni ferita oltre ogni lacrima.

I bambini ci insegnano che bastano un paio di pattini come ali ed
una musica in testa
per volare oltre ogni notte cupa di dolore e di rabbia.
Taisha ti penso e di vedo grande accanto a tua figlia
raccontare di antiche leggende e di fiere tribù nella savana Africana.

Il ricordo mi commuove, respiro profondamente e penso
che se non hai perso tu la speranza dopo tante notti cupe di dolore e di rabbia,
non ho alcun diritto di piangere miseria io che poche notti insonni ho vissuto.

Il cuore in gola il ricordo mi riporta lontano.
Il cuore in gola ed ho un gospel in testa.
A Birmingham Alabama, qualcuno ancora ha un sogno.
Qualcuno ancora crede e prega che passata la notte di rabbia
torni ancora la luce, il mattino e la festa.
Buona Pasqua di resurrezione

 

l'autore Marco Bo ha riportato queste note sull'opera

Gate city, Birmingham Alabama USA. Il cammino ci ha portato lì per un periodo della nostra vita. Volontari in un centro giovanile nei projects i quartieri popolari afro-americani.


3
5 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

5 commenti:

  • Marco Bo il 19/09/2012 11:26
    grazie ancora per i commenti e vi invito ad ascoltare un mio racconto di vita a Birmingham Alabama, radio raccontato da Basilio Santoro di Radio Libera, oltre a questo sul mio blog altri racconti di periferia grazie ancora e buon cammino a tutti noi Marco http://cantidallaperiferiadelmondo. blogspot. it/2012/09/storie-di-periferia. html
  • Andrea il 19/09/2012 00:12
    Marco lasciatelo dire... hai uno stile particolarissimo, originalissimo, che mi ha stregato... sento il blues riecheggiare nella mia mente, sento il dolore che tu hai provato in prima persona... non ho parole, se non di profonda ammirazione sia per la poesia e sia per te, che hai vissuto esperienze difficili, esperienze che ti cambiano la vita... e che la cambiano anche a coloro ai quali tendevi la tua mano benevola in segno di aiuto...
  • Marco Bo il 25/10/2011 08:49
    Gate city, Birmingham Alabama USA. Il cammino ci ha portato lì per un periodo della nostra vita. Volontari in un centro giovanile nei projects i quartieri popolari afro-americani. Nessuno entrava nei projects a parte noi volontari i salesiani del centro e la polizia in casi di emergenza. Alcune notti si sentivano spari e le volanti della polizia. Quel giorno doveva essere un giorno di festa ma fù macchiato dal sangue. Il cammino ci ha portato lì a conoscere un po' di Africa persa per le periferie del mondo. Grazie per i commenti.
  • Anna Rossi il 24/10/2011 18:02
    per certi aspetti enigmatica nella trama. sembrano spezzoni di un film. ma non ha importanza conoscere i dettagli della storia. è scritta benissimo e riporta certe atmosfere misteriose che riescono ad affascinare. è come un canto straniero di cui non conosci il significato delle parole, ma riesce lo stesso ad emozionarti. è la poesia, bellezza!
  • loretta margherita citarei il 24/10/2011 17:22
    particola originale apprezzata

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0