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Come le catene che si spezzano

Ascolto la pioggia dietro le finestre
ascolto Battisti ma non lo puoi sentire
non posso dire che so a cosa stai pensando,
non l'ho mai saputo.
Mi sciolgo i capelli e penso al tuo drink fuori stagione.
"Un tizio ha descritto i capelli della sua ragazza distesi sul cuscino", mi avevi detto.
A te era piaciuto.
In quel giardino faceva caldo,
in mezzo a tutti i libri faceva caldo,
a quel tavolo faceva caldo,
sul muretto faceva caldo.
Ora laggiù c'è disegnato un grosso stop.
Dopo passo a prenderti? Firmiamo una constatazione amichevole.
Forse si può, forse non si può. Forse è tardi ormai. Ti voglio bene e t'odio.
Scusami, non si tratta di un capriccio.
Scusami, adesso devo proprio andare via
come quelle catene che si spezzano
e non fanno rumore.

 

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1 recensioni:

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  • Ugo Mastrogiovanni il 09/12/2011 18:53
    2. Versi molto allusivi; una miscela di riferimenti e umorismo che non coprono un acredine dolce e amara e quell'insopportabile singhiozzo trattenuto a stento. Il verso, prevalentemente toccante, culmina nell'ultima parte a mo' di preziosa trina.

14 commenti:

  • Roberta P. il 07/10/2012 14:46
    grazie mille Augusta, grazie dell'attenzione!
  • augusta il 07/10/2012 12:15
    i miei complimenti... brava...
  • Roberta P. il 08/01/2012 16:42
    @Mottola: Assolutamente vero!
  • Vincenzo Mottola il 07/01/2012 20:16
    Ogni tanto, per certe cose, in certi momenti, ci vuole la poesia, per dire certe cose. Non aggiungo altro, che nella poesia è cosa assai sbagliata.
  • Roberta P. il 11/12/2011 18:34
    Ugo! Finalmente tra i nipoti, la moglie e il ballo, hai trovato un po' di tempo per leggere qualcosa di mio!
    Grazie del bellissimo commento, ne sono davvero contenta!
  • Ugo Mastrogiovanni il 09/12/2011 18:54
    2. Versi molto allusivi; una miscela di riferimenti e umorismo che non coprono un acredine dolce e amara e quell'insopportabile singhiozzo trattenuto a stento. Il verso, prevalentemente toccante, culmina nell'ultima parte a mo' di preziosa trina.
  • Ugo Mastrogiovanni il 09/12/2011 18:54
    2. Versi molto allusivi; una miscela di riferimenti e umorismo che non coprono un acredine dolce e amara e quell'insopportabile singhiozzo trattenuto a stento. Il verso, prevalentemente toccante, culmina nell'ultima parte a mo' di preziosa trina.
  • Roberta P. il 02/11/2011 16:59
    Ti ringrazio, Bruno!
  • Bruno Briasco il 30/10/2011 16:03
    Piaciuta e votata
  • Roberta P. il 29/10/2011 14:50
    ^_^
    Grazie a tutti quanti!
  • Sergio Fravolini il 27/10/2011 07:49
    Un racconto descrittivo e molto gradevole.

    Sergio
  • Anonimo il 26/10/2011 19:43
    La tua vena narrativa confluisce anche in poesia. A 24 anni, ormai, puoi metterti anche questo. Ciao..!!
  • Cinzia Gargiulo il 26/10/2011 19:17
    Un piacevole racconto, carino ma più prosa che poesia.
    Ciao...
  • loretta margherita citarei il 26/10/2011 16:47
    apprezzata complimenti

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