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Natale

È Natale e non riesco a sorridere.
Luci colorate,
rosse, verdi e blu,
un disperato tentativo di allegria
o poco più.
A Natale si siede allo stesso tavolo,
si beve lo stesso vino
seppur si disprezza il proprio vicino.
Dovrei rallegrarmi di cotanta tolleranza
ma nel mio viso si legge il dissenso.
Troppi sorrisi di circostanza,
finta allegria, finta armonia.
Il tutto dura fino all'epifania
che la recita si porta via.

 

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5 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • andrea il 06/01/2015 10:53
    A natale si è tutti più buoni, no non sono d'accordo i buoni sono buoni ed i cattivi difficilmente cambieranno,è vero che ci si riunisce, si festeggia ed alcune volte si scompare dopo l'epifania ma non è per tutti. saluti

5 commenti:

  • giuseppe gianpaolo casarini il 30/07/2014 20:04
    Giusta considerazione e acuta introspezione sul nostro modo o sul modo dei più di confrontarsi e di comportarsi con il prossimo.. considerazione resa più forte e amara in quanto inquadrata in una giornata particolare come il Natale
    Decisamente bravo!
    ggc
  • AlfaCentauri il 03/12/2013 23:28
    odio, le ammucchiate parentifere delle festività! E TT LE FESTE IMPOSTE!
  • STEFANO ROSSI il 30/10/2011 14:14
    Non male... e non hai nemmeno tutti i torti...
  • Alessandro Valentino il 27/10/2011 20:22
    forse.. ci avevo ragionato un po' su dopo la prima lettura.. ma l'ho scritta di getto e voglio che rimanga così.. come una macchia sul muro, o l'asciughi e resta li!
  • Anonimo il 27/10/2011 06:34
    "cotanta tolleranza" : non suona molto bene non trovi?

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