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Il male

Non mi sono lasciata andare
ma non riesco più a guardare
oltre lo specchio non vedo più il mare.
Perché proprio a me doveva capitare?
Chi ha scritto la sentenza
e mi ha tolto la speranza,
chi ha deviato il mio percorso,
su strade deserte e silenziose.
Voglio vivere il futuro,
ricordare il passato,
fuggire dal presente,
dove il tempo ha consumato
i colori e le illusioni.
Voglio respirare aria di vita
prima di andare,
il male è dentro di me
e non lo posso scacciare.
Perché proprio a me doveva capitare?
Sta dentro il mio corpo, silente e pressante
cercavo un aiuto, ma quel Dio è distante
e sta su e non mi può ascoltare,
ma è l'unico che una speranza mi può dare.

 

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1 commenti:

  • Anna Rossi il 28/10/2011 15:43
    complimenti! molto intima, le parole sembrano preghiere..

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