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Risvegli

Quando m'alzo il mattino
sento i dolori che mi colpiscono
e non m'abbandonano...
la notte muta e silenziosa
spesso crudele mi ferisce sempre
scava dentro
fin quando sadicamente tocca il fondo...
il sangue cola bagnando la mia vita
ferite che si rimarginano
e poi improvvisamente si riaprono
un cuore cucito col filo della disperazione
canta e urla note violente della mia esistenza
e nulla può reprimere quella stretta ferrea
che stringe forte il mio respiro..
[un filo c'ancora non m'abbandona
mi segue lentamente e tutti i giorni
con i miei passi lenti e il fiato corto
mi risveglio]...

 

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4 commenti:

  • loretta margherita citarei il 28/10/2011 21:16
    amico mio, che ci vuoi fare? 1 abbraccio
  • Alessia Torres il 28/10/2011 16:32
    Poesia dolorosamente appassionata ma dai versi molto espressivi!
    Ti auguro di risvegliarti presto con il sorriso e la leggerezza del ritrovato vigore...
  • Ada Piras il 28/10/2011 13:49
    Dolore, ma la speranza non ti deve abbandonare... quel
    filo sono sicura che è molto forte... Dai..
  • Vincenzo Capitanucci il 28/10/2011 12:38
    La notte mi scava dentro... e stringe forte il mio respiro...
    Molto bella Giuseppe... dura... dolorosa...
    un abbraccio forte..

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