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A La(u)ra

Scandisce lentamente lo stesso concetto
tante, troppe inutili volte
lo ripete all'infinito
e per gli studenti funziona da sonnifero.

A volte domanda
si ferma ma non aspetta risposta
è per lei una specie di conferma
un modo per sentirsi ancora intelligente.

E si rivolterebbe nella tomba
lo povero Dante
se si sentisse così giudicato.

E parla dei personaggi della Mandragola
tutti sodomiti e omosessuali
tutti privati e alla ricerca
con una tale enfasi lo racconta
che non nasconde l'invidia per questi atti.

E il motivo è che è in disuso
alla sua visione il fallo si affloscia
anche da quelle labbra
escon sempre parole
scandite, lente
monotone, già dette
ripetute continuamente
e per colpa del flusso vaginale
ogni pene finisce per mollare.

 

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