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Maledetti

Mille pensieri e tormenti
Dentro al cuore
Nelle notti
Perché si inquieta
Ha da esser l'anima mia
È sete di vendetta o gran rancore
Che porto verso te
Che mi violasti
E ancor non trovo pace
Me maledetta
Errori, colpe da espiare
Macigni sul petto
E dentro male
La rabbia mi assale
È atroce
Opprimente la sete che mi uccide
Dense nubi scure
Ad offuscar la mente
E nulla mi consola
Non c'è niente
Rivedo le tue smorfie
Mentre godi
Un ghigno che mi turba ancora
E mi fa male
Urlo questo dolore
Però nessuno sente
Non posso perdonare
Maledetto tu sia
Che con lo stesso sangue
Abusasti di me
Bambina
Io ti volevo bene
Mi fidavo di te.
Perché?

 

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0 recensioni:

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15 commenti:

  • Pietro Saltarelli il 08/01/2013 10:15
    È terribilmente mostruoso ciò che l'uomo può arrivare a compiere, con una ferocia che spesso non è neppure tra gli animali. Tutti noi dovremmo alzare la voce e condannare, concordemente, simili comportamenti umani, e lavorare nel contempo sistematicamente -credenti e non- per educare l'uomo almeno alla civile convivenza ed al rispetto reciproco. Non dico all'Amore fraterno ed al rispetto dell'Immagine che è in noi, che spesso appare una utopia...
    E invece troppo spesso siamo indifferenti a queste tragedie immani...
    Ti benedico
  • Grazia Denaro il 16/03/2012 18:43
    Rimango senza parole per lo choc di sentire questa poesia in tutto il suo orrore, non ci sono parole per commentarla solo pena e dolore quando accadono cose simili che viollano un corpo di bimba che tra l'altro non riesce a difendersi. Un forte abbraccio Lidia e tutta la mia solidarietà per questa brutta storia.
  • giuliano cimino il 06/01/2012 01:11
    la cosa peggiore che possa capitare nella vita.. ben descritta un abbraccio
  • augusto villa il 14/12/2011 22:34
  • lidia filippi il 12/11/2011 20:45
    Grazie carissima! È vero, dovremo stringerci tutti attorno ai bambini per prevenire queste atrocità e per difenderli dagli orchi che sono fra noi! Un abbraccio a te
  • Anonimo il 12/11/2011 20:41
    lidia amica mia solo ora l'ho letta... quanta rabbia, dolore, animali che approfittano di creature che non possono difendersi, hai descritto magistralmete quete atrocità che andrebbero denunciate... come stai facendo te in questa bellissima se pur forte poesia... un abbraccio forte carla
  • lidia filippi il 02/11/2011 14:18
    Grazie Ignazio!
  • Aedo il 01/11/2011 18:37
    Non ci sono parole per commentare la tua commovente e realistica poesia: come si può rovinare per tutta la vita vite innocenti, che difficilmente riusciranno a dimenticare? Nessuna pietà per tali persone, che superano l'orrore degli assassini. Un abbraccio
  • lidia filippi il 01/11/2011 14:17
    Grazie Bruno! Hai un grande cuore. Ho scritto questa poesia usando la prima persona, ma grazie al Cielo non parlo di me. Ho cercato di cogliere e fare mio lo stato d'animo di chi vive portandosi nel cuore una così grave atrocità subita. Sono d'accordo con te: la rabbia deve uscire insieme al pianto e al dolore, per liberare il cuore dai sentimenti che lo uccidono.
  • Bruno Briasco il 01/11/2011 11:16
    Una rabbia che deve uscire se vuoi ritornare alla vita: Ti sono vicino col pensiero e col cuore. Un abbraccio
  • lidia filippi il 01/11/2011 10:04
    Grazie a voi carissimi Vincenzo, Stanislao, Giacomo, Elisabetta. È difficile mettere parole su questa grande rabbia che si prova anche solo assistendo da lontano a questi fatti, e ci si sente impotenti. Un abbraccio e buona giornata festiva.
  • Elisabetta Fabrini il 01/11/2011 08:08
    Non riesco a commentare...
    ti abbraccio forte...
  • Anonimo il 01/11/2011 07:22
    Lidia... mi hai scioccato con questa poesia... ho sentito un morso allo stomaco... e anche in me quella tua rabbia... ciaociao, un grande abbraccio.
  • Stanislao Mounlisky il 01/11/2011 07:20
    Orrore senza fine, molto brava
  • Vincenzo Capitanucci il 01/11/2011 06:21
    Un urlo... un urlo struggente perdura nell'anima della mia mente...

    Ero bambina... ti volevo bene... mi fidavo di te...

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