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Quando rientro a casa
Ho percorso a piedi ogni sera
Una strada diversa
Per non incontrare noti passanti
Per immaginare che vengo da altrove.
Cambiare tragitto m'illude.

Alle vetrine è vietato
riflettere la mia persona
Anch'essa diversa ogni sera.

Aperto il portone di casa
Oltre la soglia non passano
Le tante persone
I pazienti curati
I clienti accigliati
Le segretarie distratte.

Cade la borsa sopra il tappeto
E il tonfo ovattato
Mi dice che posso farmi la cena.

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Anonimo il 04/11/2011 17:25
    Nn intendevo dire che tu ti sia ritrovata con un pugno di mosche in mano anzi, infatti ho scritto che la sera ti avvolge come una coperta calda proprio perchè tu la vita la vivi
  • mariateresa morry il 04/11/2011 16:55
    Sinceramente non ho mai pensato di ritrovarmi con un pugno di mosche e in genere guardo pochissimo al passato... io sono per la vita che ho davanti, sempre. Grazie per i vostri graditissimi commenti
  • Anonimo il 03/11/2011 19:57
    È una poesia triste. Certa di ritrovarti in mano niente altro che un pugno di mosche e invece nn è così! Alle volte si guarda al passato dimenticandosi dei momenti di luce che hanno illuminato i momenti bui. La sera ti avvolge come una coperta calda perchè tu per te sei importante, non dimenticarlo mai.
  • Aedo il 01/11/2011 23:14
    Abitudini di vita... senso della solitudine. Riflessione esistenziale di indubbio valore!
  • Salvatore Maucieri il 01/11/2011 19:47
    Veramente toccante. Bellissima poesia. Brava. Ciaooooo
  • Anonimo il 01/11/2011 18:47
    Almeno la cena, come piace a te. Profonda poesia.
  • Sergio Fravolini il 01/11/2011 14:34
    Molto bella mi piace.

    Sergio
  • mariateresa morry il 01/11/2011 12:00
    Ecco vedi caro Luigi, io a casa non ho proprio nessuno ad aspettarmi... e che nemmeno mi cucina la cena, purtroppo!!
  • luigi granito il 01/11/2011 11:58
    Rifare le stesse cose può spaventare, abbiamo paura che la nostar vita sia come un'autobus che fa sempre le stesse fermate e che sia arrivato al fine corsa ; però è anche rassicurante sapere che c'è una casa e che c'è qualcuno che ci aspetta, ci dà un senso di protezione. Eppure è così bello immaginare di aver un nuovo inizio, un volto nuovo
  • roberto caterina il 01/11/2011 11:18
    Bella e triste come le diversità e le illusioni di cambiare tragitto..

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