username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Amori d'oggi

Oggi non leggo più di matrimoni,
sento parlare solo di compagni,
non più di mogli, spose o di mariti
non sento più di coniugi, consorti,
dagli albori dei tempi stabiliti.
Solo rapporti nati per diletto,
qualcuno per simular la parte
pochi per amore e per rispetto.
Vedo di amori a fare bella mostra,
di altri stregati dalla posizione
ad ostentare ori alla finestra.
I media e altri fan pettegolezzo:
leggiamo d'ardori mordi e fuggi,
e d'altri liquidati a caro prezzo;
di svenevoli amori, sdolcinati,
per sfizio rovinati senza indugi,
e di amanti ingenui e sfortunati;
di coppie scoppiate celermente,
d'incoscienti amori del piacere,
legami eretti su valor del niente.
Molto pochi infranti per la gelosia,
romantico rampollo della poesia.
Ferisce il vuoto e la delusione
che tal costumi creano nei cuori.
Fortunata la nostra, un'unione
che credo valga ancora mille amori
nell'attesa fiorita e con speranza
consacrata e unta con il giuramento.
Andrebbero i legami benedetti.
Vitali son gli affetti e la sostanza,
saldi gl'intenti, l'armonia, i progetti.
Sia bando dall'amor la leggerezza,
molto spesso precipita nel nulla
e la vita soccombe alla tristezza.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Raffaele Arena il 09/01/2012 22:19
    Stile contenuto e forma di cui non so dar giudizio, ma che prende perchè sentito. Poi si legge tutto di un fiato ed esprime quante poche persone si amino tra loro nel mondo rispetto ai sette miliardi che siamo. Triste verita, ma la vita trionfa comunque.

29 commenti:

  • Giacomo Scimonelli il 20/12/2011 17:54
    non posso far altro che condividere la marea di commenti ricevuti.. un poetare chiaro... ottimo stile..
  • Francesca La Torre il 03/12/2011 16:00
  • Concetta Maggiore il 26/11/2011 18:58
    che dire... finalmente qualcuno che regala un inno all'Amore vero, quello che dura una vita, se lo si vuole veramente... mentre adesso la maggior parte delle persone ama con 'leggerezza', che tristezza
  • Alèd il 23/11/2011 13:22
    L amore che basta è sicuramente un bellissimo amore ma quello che non basta mai... altrettanto
  • Bruno Briasco il 14/11/2011 18:17
    La tua lirica non fa una piega caro Maestro Ugo.
    Come dico sempre scherzando (... Arlecchino ridendo e scherzando...): "hanno buttato via lo stampino".
    Un forte abbraccio e un doveroso ossequio.
  • Dora Forino il 12/11/2011 12:47
    Certo la società è cambiata, e anche i sentimenti.
    Ora la vita soccombe alla tristezza.
    Molto sentita!
  • Gianni Spadavecchia il 10/11/2011 14:58
    D'accordo.. ma se posso permettermi, non è cambiato solo il significato di "amore" ma anche tante altre cose. Bella
  • angela testa il 09/11/2011 16:25
    Leggere tutto questo è triste.. ma è così... il motivo è uno solo... quando la donna era donna di casa era diverso... aspettava il marito a casa accudiva la famiglia. aspettava il rientro del suo uomo come il suo re... ora l'uomo resta a casa la donna lavora... tanti valori sono finiti... la famiglia per sostenerla si deve lavorare in due... ma c'è chi lavora per aiutare il proprio uomo...è chi lavora per uscire di casa... rovinando anche delle belle famiglie... chiedo scusa alle donne ma è cosi... purtroppo ci sono donne è donne... come ci sono uomini è uomini... scusatemi sè ho scritto quello che penso...
  • Stanislao Mounlisky il 09/11/2011 10:34
    il problema sta negli o. g. m., i cocomeri non sono più quelli di una volta, li apri e per lo più ci trovi sale.
  • clem ros il 07/11/2011 14:37
    Vero, ma siccome i divorzi costano, sono più comodi no?
    Viva l'amore eterno, spero esista ancora nelle nuove generazioni.
  • Giuseppe ABBAMONTE il 07/11/2011 07:45
    Ciao Ugo
    mi è piaciuta tutta, ma trovo che gli ultimi versi siano proprio da incorniciare. Te lo dice una persona sposata ormai da ben 24 anni...
    Giuseppe
  • Anonimo il 06/11/2011 21:09
    Mi piace molto il tuo modo di scrivere, questa è una bellissima poesia.. l'Amore è così: o si trova e si vive o non ci farà mai compagnia... io la vedo così
  • Anna G. Mormina il 06/11/2011 17:50
    È davvero molto raro al giorno d'oggi sentirsi dire: "... ti presento mia moglie (marito)...", vedere il sorriso, di una coppia di sposi...
    Facile dire che i tempi son cambiati, che magra consolazione!... e quanto dolore in una vita che soccombe alla tristezza...
    Bella poesia, bravo Ugo, un saluto affettuoso!
  • Ada FIRINO il 04/11/2011 18:44
    Bella poesia, tristemente vera! Fortuna, sfortuna? Amori che nascono, amori che muoiono. Ugo è sempre bravo nell'esporre le proprie sensazioni e nel dare il giusto valore ai fatti della vita.
  • Anonimo il 04/11/2011 17:43
    Condivido il disprezzo per i giovani di oggi, ma non è che nel passato le cose andassero meglio, salvo rari casi. La donna era segregata in casa, e il marito si dilettava come e quando voleva. La discriminante è la libertà.
  • Maurizio Cortese il 03/11/2011 19:25
    È raro incontrare una descrizione così esauriente delle varie sfaccettature dell'unione amorosa; Ugo Mastrogiovanni non lo fa per saccenteria, ma nei suoi versi si coglie una qualche partecipazione alla fragilità dei legami altrui, comprensione nutrita dalla saldezza invece del suo. Sempre ineccepibile il suo poetare.
  • Francesca La Torre il 03/11/2011 16:53
    Bellissima, hai descritto in modo poetico l'amore come lo si intendeva una volta e io mi ritrovo in questa categoria: e' la categoria di chi l'amore lo coltiva ogni giorno e lo vuole salvare perche' ci crede. Piaciuta molto.
  • Anonimo il 03/11/2011 16:07
    parole vere che fanno riflettere Ugo, lo scrivere con maestria e con saggezza, la distinguono sempre molto bella complimenti con stima carla
  • karen tognini il 03/11/2011 14:26
    Complimenti Ugo.. sono parole che scivolano su cuori genuini... adesso si bruciano i tempi e i rapporti di coppia scoppiano per un non nulla... conosco coppie non sposate che vivono la famiglia molto di più di alcune che hanno giurato Amore eterno... quello che conta alla fine è il rispetto...
    ciaoooo.. Bravissimo...
  • Inchiappa Vito I Song il 03/11/2011 01:14
    Scritta con la saggezza che ti contraddistingue, complimenti. L'amore è intesa reciproca, privo di prevaricazioni. Quello dei gossip è una fandonia eppure, l'amore senza valore, ha successo ed ha più clamore.
  • - Giama - il 02/11/2011 23:02
    Splendido poetare il tuo, frutto di maestria e saggezza. È piacevole leggere la poesia che sembra scritta dall'amore stesso, dall'amore ferito, tradito; e i versi invitano alla riflessione.

    Complimenti come sempre!
    un caro saluto
    giacomo
  • roberto caterina il 02/11/2011 21:39
    Molto bella... condivido in pieno i concetti... si confonde, a volte, la leggerezza con la superficialità..
  • Anna Rossi il 02/11/2011 17:25
    grandi pensieri esposti con bravura compositiva ed espressiva. complimenti al poeta!
  • Anonimo il 02/11/2011 17:19
    Era il mio sogno quello di amare per tutta la vita, chi più di me aveva fame di famiglia... ma non è andata così, ma è stato bello per la mia anima godere dell'amore dei miei genitori, 50 anni di matrimonio, 50 anni di amore, solo la morte li ha potuti separare, solo quella!
    Molto apprezzata Ugo
  • Alessia Torres il 02/11/2011 15:09
    Un quadro assolutamente veritiero, amori di tutti i generi... dove molto spesso si è veramente perso il senso del VERO amore! Molto ben scritta e rimata! Bravo Ugo!!!
  • loretta margherita citarei il 02/11/2011 15:04
    fra poco nemmeno si sentirà parlare più di matrimonio, la crisi toglie il pane di bocca, chi mette su famiglia? comunque meglio che i giovani convivano prima di fare il lungo passo, notevole, mi complimento eccelso poeta
  • Anonimo il 02/11/2011 14:23
    Niente da eccepire ai versi e nemmeno al senso di questo poetare!! Rimpiango anch'io tutto questo... purtroppo!!!
    Bella, come sempre Ugo
  • Anonimo il 02/11/2011 14:01
    Come non applaudire a tale bravura e saggezza... molto azzeccate le rime, senza essere troppo invadenti. Diciamo calibrate... bravo Ugo, davvero. Ciaociao
  • Anonimo il 02/11/2011 11:47
    Giusta considerazione. Fortunato lei, Ugo, che ha realizzato una vera unione. Suppongo, basata non solo sul giuramento, ma anche su reciproci intenti ed attenzioni. Complimenti.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0