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Imago Vocis

Del naturale dire
eri tra le Driadi
la più bella.

Per compiacer al tuo dio
ingannasti la fiducia
di colei che un tempo
Era regina tra le dee
che, per il tuo artifizio,
a riferir sol di riflesso
ti condannò in eterno.

Ti innamorasti un giorno
del bel giovine di Tespi
che
del tuo accorato amor
neanche s'avvide
tanto di se stesso amato.

Fuggisti allora
tra le alte cime dei monti
e lì  consumasti
nel pianto e nel dolore
la tua esistenza.

Oggi
Se dall'alto delle cime
che guardano alle incantate  valli,
griderai  con forza t'amo
rimbombante  Eco ti risponderà
t'amo... t'amo... t'amo... t’amo….

 

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