PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Codice rosso

Rincorro luce apparente,
visione di altra vita,
limite di pensiero.
Codici, lesioni temporanee
di segreti non ammessi.
Le tentate risposte
soddisfano solo lamenti,
rimpianti sorpassati,
attuali sofferenze.
Cerco le colpe,
ma sfuggono ritroso
come impercettibile istinto protettivo.
Confusa abitudine
di percorsi gia' scritti,
di frasi gia' dette.
La mia testa non e' mai in riserva,
sempre piena e pronta,
con prevalenze da gettare.
Non e' piu un gioco,
non piu tempo statico,
solo rimorsi e pena.

 

2
7 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

7 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 23/11/2011 15:50
    Un bellissimo modo di guardarsi dentro e di saperlo esprimere in versi dolci. Complimenti!
  • angela testa il 02/11/2011 23:05
    Siamo noi a fare della vita un gioco... siamo noi a diventare seri.. bellissima molto apprezzata...
  • Anonimo il 02/11/2011 21:42
    E dove sono finiti i quattro commenti, compreso il mio?
  • Anonimo il 02/11/2011 18:04
    bella lirica... mi piace il comento di ben... comunque complimenti molto apprezzata... carla
  • ernesto musiari il 02/11/2011 17:33
    grazie Loretta, hai fatto benissimo.
  • Anonimo il 02/11/2011 17:13
    Arriva il tempo in cui nulla è più un gioco. Bravo.
  • loretta margherita citarei il 02/11/2011 17:07
    hai dimenticato la ù su più, bella poesia, scusami se mi sono permessa di farti notare la dimenticanza

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0