accedi   |   crea nuovo account

Singhiozzo muto

Sputo al passato con scoppio di botti
quasi interessi, mima il bugiardo
poi tace.
Occhi sbarrati tra 'l polverone
sì troppo amaro fresco di raso
zitti è domani.
Un tricolore cola vergogna
per chi la culla, chi 'l paradiso
per chi la storia o 'l pianto d'un riso
ha sacrificato.. per chi?
Allo sporco e mero avvenire
divora quel dolce fantastico sogno
d'esser qui ora..
io mi vergogno.

 

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:

  • Anonimo il 28/11/2011 17:07
    Il poeta trasmette il suo stato d'animo al lettore che condivide nell'armonia di questi versi

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0