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La dignità perduta

Tra queste pieghe sottili
il fruscio del vento
assale l'occhio
mentre il frastuono
della vita
ci perde

In mezzo a questa musica
di suoni violenti
riscopro una mano
di fatica avvizzita
segno del tempo

Poggio
le mie vogliose labbra
su questa carne
che conobbe
ben altri fasti
ben altra dignità

Raccolgo la veste
e pudica copro
questo corpo disfatto
venduto
al burattinaio
peggiore incarnazione
di quel che siamo
di quel che fummo
ma non
di quel che saremo

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 25/08/2012 14:53
    Fa riflettere, attira l'analisi nella sua interezza. Ciao
  • silvia leuzzi il 15/11/2011 22:38
    Grazie Mattia sono contenta quando riesco a trasmettere emozioni. E grazie anche a te Roberto per la tua disponibilità all'ascolto e alla riflessione
  • Anonimo il 15/11/2011 19:05
    Questa mi è piaciuta davvero tanto, complimenti!!
  • roberto caterina il 06/11/2011 16:43
    molto forte, fa riflettere.. tanto.

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