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L’ombra

Io so chi è questa ombra
che col sole a manca s’accosta a destra
e con il sole a dritta ritorna a lato.
Spesso m’ingombra il passo,
mi toglie il fiato.
Col sole a piombo sembra scomparsa
ma se mi chino eccola appare
a mò di scalino.
Quando il sole è scarso
il fenomeno scompare
ma la sera eccola ben presto
a piè del letto ritorna.
Quando il buio è pesto
viene in compagnia d’una bieca figura,
in piedi, disadorna,
sullo fondo della stanza scura,
strana faccia senza sembianza:
per occhi due buchi neri,
un lungo cappuccio, un ampio mantello,
due ali d’uccello e in mano due ceri senza misura.
A volte mi fa paura, altre rifletto e trovo ragione:
mi viene a trovare per farmi pensare ch’è solo illusione volere restare,
che forse è venuto il giorno sdegnato
ma spesso bramato
che bisogna trovare il tempo di preparare
l’ultima vacanza,
il viaggio senza ritorno.
(2007)

 

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11 commenti:

  • Jessica Mastroianni il 09/09/2009 20:40
    Priva di parole per commentare questo tuo scritto, ti lascio i miei complimenti!
  • Francesco Aceto il 10/03/2009 19:06
    veramente bella... mi ha colpito un sacco complimenti...
  • Daniela Treccani il 05/06/2008 03:11
    Mi lascia senza parole, stupenda,è la paura che tutti prima o poi sentiamo, una descrizione veramente piena d'animo
  • Diana Moretti il 28/05/2007 18:54
    la nostra esistenza è segnata da quest'ombra, ma sta a noi dare un viso e un senso alla nostra finitezza.. bello spunto di riflessione. A rileggerci.

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