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Solitude

muoiono un poco in ogni giorno
sotto il pesante gioco delle disillusioni
come le foglie gialle d'acero
a distaccarsi, i miei antichi sogni.

Li vedo ondeggiare, lievi, sfumare
fino a perdersi, come un grido,
nella valle di un'eco vuoto
di speranza.

Ed alla sera tramontano
le immote, ignare stelle di sempre
sopra il cuore stanco
di una donna sola, e mai sorge l'alba.

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Anonimo il 11/11/2011 21:09
    Eh amica mia, l'alba non sorge soltanto per i morti, almeno l'alba che conosciamo noi! Tu sei tenace e vedrai che la primavera risveglierà i tuoi veri istinti vitali. Brava!
  • roberto caterina il 11/11/2011 18:44
    È una poesia davvero molto bella che descrive in modo intenso e semplice una condizione abissale. Brava
  • Auro Lezzi il 11/11/2011 18:07
    Aspetta te e vedrai bella mia...
  • Dora Forino il 11/11/2011 18:04
    ersi pregnanti di nostalgia per sogni passati.. E il cuore è stanco.. e par che mai sorge l'alba. Intensa.
  • Agata Gatti il 11/11/2011 17:08
    bella poesia. anche le cose belle posson rattristire e la tua poesia è la prova.
  • Anonimo il 11/11/2011 16:52
    Bella poesia. Mi rattrista però come il novembre. Brava signora Loretta.
  • cristiano comelli il 11/11/2011 16:30
    Bella poesia, cara Loretta, devo dire che la morte di un sogno non mi spaventa ma anzi, persino, mi rallegra se la concepisco come una sua condizione necessaria per nascere sotto un nuovo sogno, più completo ed estasiante.
    Muore un sogno con determinati contenuti, messaggi e determinate sensazioni e lascia lo spazio a un altro più ricco di tutte queste suggestioni. Cosicchè ogni sogno conserva indelebile le tracce del precedente che gli è stato padre. I sogni si fanno morte per riscoprirsi vita. Così, almeno, ho sempre creduto. Cordialità.
  • Anonimo il 11/11/2011 16:09
    Vero, mettila come vuoi la solitudine è un morbo!!
    Bella riflessione.. grazie lor!!
  • anna rita pincopallo il 11/11/2011 16:09
    la vita ci mette sempre alla prova per questo noi donne sole
    dobbiamo essere forti e credere che anche per noi ci
    saranno momenti di gioia un abbraccione
  • Anonimo il 11/11/2011 15:59
    Fa riflettere... Davvero. È bella, ma è triste al tempo stesso, del tutto logico, visto che tratta di "Solitudine". Le "foglie d'acero" danno quel tocco di classe in più. Brava loretta

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