accedi   |   crea nuovo account

Caro amico Guglielmo Marconi

L'aria divora
incuriosita come bimba d'avorio
timidi, scostanti segnali;
onde madri e figlie di onde
si scoprono voce tonante
da un labbro all'altro del mare
da un manto all'altro di monte;
è il mondo che lento e orgoglioso
scopre di se stesso
il sapersi ascoltare
al di là del proprio transeunte vivere,
mentre estasiato viaggia
su navi malferme di frequenze;
scalpitano segnali indiavolati
tra fili di rame impazienti
di farsi comunicazione
di vestirsi da uomini
che gridino ad altri uomini
esistiamo insieme
senza che sapessimo
di esistere l'uno per l'altro;
sì, Guglielmo,
quelle processioni traboccanti
di stazioni e programmi
portano tutte la dolcezza del tuo nome;
ascoltarle sarà ascoltarti
amarle sarà amarti
in quelle tue peregrinazioni
profumate di sempiterna scoperta
con cui scorgere ci facesti
l'amarci attraverso il sentirci.

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • cristiano comelli il 11/11/2011 21:28
    Grazie signora Loretta, sono riuscito anche questa volta a commuovermi. Non credo di meritare tanto. Un abbraccio.
  • loretta margherita citarei il 11/11/2011 20:36
    leggerla è una grande piacere per l'animo, complimenti
  • cristiano comelli il 11/11/2011 19:23
    Che dire? Grazie, questi commenti mi commuovono sempre. E i complimenti li giro a Marconi che se li merita tutti perchè, a quanto ho evinto dall'interessante biografia scritta dalla figlia Degna, a questa sua formidabile invenzione ha dedicato anima e corpo con instancabile dedizione e spirito di ricerca. Grazie, Marconi, dal profondo del cuore. Pensiamo a quante persone sole sa dare consolazione la radio.
  • Anna Rossi il 11/11/2011 19:08
    interessante ed originale questa tua dedicata a G. Marconi. le antiche e malferme frequenze che tu hai saputo descrivere con estro e fantasia riportano alla memoria immagini d'altri tempi. oggi con i cellulari, la comunicazione ha assunto un diverso valore. sai parlare di grandi eventi con la bellezza, la profondità e la leggerezza incantevole della poesia. quella vera. i mei complimenti Cristiano|

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0