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Vagabonda d'amore

pellegrina d'amore, alla tua porta
bussai:tu mi apristi.
E nell'immediato
il piccolo miracolo
della primavera avvenne
che mutò il crisantemo
in fiordaliso.

Oh magnifici giorni
a tenerti stretto sul cuore
tu mio piccolo, grande tesoro
sogno di pacifiche notti
ringraziando d'esser viva!

Poi, l'antico autunno
e il mio destino di sempre.
Tu richiudesti la porta
e tornai ad indossare
l'abito grigioperla della pioggia.

Ora che ritornata sono
a passo a passo
sulle deserte strade
per maledire e ribellarmi ancora
invidio
il pellegrino senza amore
che nulla sa e nulla chiede
e segue con l'occhio vinto,
rassegnato e dolce
il volo delle foglie a disperdersi
sotto l'azzurro gelido del cielo.

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 12/11/2011 21:59
    Molto bella davvero amica mia. Sei unica!
  • roberto caterina il 12/11/2011 20:12
    Molto bella, davvero, complimenti..
  • Salvatore Maucieri il 12/11/2011 19:30
    Molto bella Loretta. Brava. Ciaoooooooooooooo
  • Don Pompeo Mongiello il 12/11/2011 18:01
    Come al solito una firma inconfondibile in questa tua eccezionale!
  • Dora Forino il 12/11/2011 16:28
    Vagabonda, nel ricordo di un amore passato.
    Come fantasma riappare.. ma si disperde tra le nebbie del tempo. L'ho molto sentita.

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