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Aurora

Penso all'amor per sé
Penso a quanto t'amai
Penso al tempo chiesto
Per risolvere i problemi fugaci

d'Amore
tornando dove
il giorno incontra l'Aurora
sempre con gli stessi accenti
che poco mutano finché
non si invecchia...

Dopo
l'Aurora ha le labbra al silicone
e arriva sempre un po' più tardi
fino a sparire del tutto nella stanchezza
dei rossi circoli artici
cantati da tristi menestrelli
con arcane e ardue promesse
ma privi quasi sempre
di strategie boreali

Quando al tempo si chiede
di tornare indietro
c'è chi dice che la bellezza
è senza tempo
perché è nel fondo del mare
che si pescano le perle

Ascoltiamo, quindi, la tristezza
della sera
e taciamo
nel sonno..

 

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2 commenti:

  • Maurizio Spaccasassi il 15/11/2011 23:29
    Un aurora dipinta con i colori della poesia. Complimenti
  • Anonimo il 15/11/2011 18:33
    Ascoltiamo la sera per ritrovarci soli e sperare nell'aurora ventura; ed ecco che arriva e fugge e ritorniamo ai nostri acri patimenti amorosi. piaciuta roby

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