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Dalla finestra

Dalla finestra io vedo la sua storia
nel periodo della primavera di Praga alla costruzione del Parco della Vittoria,
lo so che proviene dalla profonda antichità
ma è giusto per far la mia rima.
Finestra nel teatro a volte può essere raffigurata e chiamata"balcone"
dove la principessa aspetta il suo salvatore
e infine dichiarare il proprio amore.
Dalla finestra io vedo un paesaggio di magia
sentir poi un treno che fischia
ed io poi che mi unisco alla mischia.
Io infine dalla finestra vedo l'orrore
vedere me scomparire per ore
poi non vedermi più li ritornare
e non guardar più quel mondo che voglio esplorare.

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 20/10/2012 05:29
    DALLA FINESTRA... LO SCORRERE DELLA VITA...
    SAGGIA RIFLESSIONE... SERENA GIORNATA

6 commenti:

  • salvo ragonesi il 20/10/2012 07:41
    bella poesia molto profonda. ciao salvo
  • Michele Sperduto il 17/11/2011 01:10
    volevo aggiungere solo che rispetto a chi uso questa antica forma d'italiano
  • Michele Sperduto il 17/11/2011 01:09
    Io non è che sia un poeta ad alti livelli riesco a trovare quelle parole che per me hanno un loro verso che proseguo in questa retta via non sono uno di quei poeti che usa paroloni d'antico italiano sette o ottocentesco poi a dire la verità non sono a mio agio con la vecchia lingua italiana non so mi sembra difficile usare quelle belle parole di una volta ah si che quello era italiano
  • cristiano comelli il 16/11/2011 17:56
    Una buona poesia che concede molto al filosofico, e questo, ai miei occhi, non è affatto un difetto ma anzi semmai proprio il contrario. E poi c'è quel richiamo, sia pure per cercare la rima, alla primavera di Praga, simbolo di un anelito alla libertà che non si può nè si deve dimenticare. La Cecoslovacchia, ora divisa in Repubblica Ceca e Slovacchia, hanno comunque trovato la loro primavera qualche anno dopo. A parte questo, però, mi sentirei anche di richiamare il timore di sentirsi smarriti che ricorre nella parte conclusiva del suo componimento. Già la presa di consapevolezza di questo timore è un segnale di rinascita. di rinnovamento. Pensi a che maledizione sarebbe essere smarriti senza avere la consapevolezza di esserlo. Cordialità e complimenti.
  • Anonimo il 16/11/2011 17:20
    non male... solo in alcuni passaggi un po' "pesante" e poco poetica... kmq come vedi ho ricambiato, e con piacere, il favore!
  • loretta margherita citarei il 16/11/2011 07:30
    molto bella apprezzatissima

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