PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Docile se ne va la sera

docile se ne va la sera.
guardo le mie valli scure:
imponenti colonne a guardia
dei silenzi cui la notte
puttana e complice, s'accompagna.
il cielo sfuma nei suoi colori, intanto che
adagio il mio fuoco si spegne.
cala, laggiù, il carro di grano dorato
mentre selene ruba gli ultimi suoi petali.
sento vociar di festa in lontananza
ma non dentro di me!
la notte mi prende bonaria.
mi stringe, mi avvolge. mi abbraccia.
mi seduce e non oppongo resistenza;
mi lascio andare alle sue cure.
alberi fiochi e complici, stanno a guardare
l'amplesso in cui ella mi conduce.
godo nel vento e il rumore delle fronde applaude.
silenzio, eccola che arriva la mia donna
l'attendevo tenebra bellissima, portata dal suo alito.
la sento sconvolgermi, man mano che i suoi passi
irrinunciabili e vogliosi s'avvicinano.
la sento, la bramo. è magnifica.
occhi di stelle infuocate.
e mi possiede prepotente.

 

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:

  • karen tognini il 19/11/2011 12:42
    Bella anche questa... sei propio bravo!!!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0