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UNA STORIA NORMALE

lui era rimasto da solo. triste e solo. vecchio.
tanti anni di vita condivisi con lei, e ora più nulla.
faceva fatca ad alzarsi dal letto. ma lo faceva per i suoi nipoti e figli. e poi aveva questo grande viaggio da fare. il primo suo grande viaggio. doveva prendere l'aereo, aveva paura. ma era anche felice. avrebbe visto cose nuove. forse avrebbe anche sorriso.
sorridere?
da quanto tempo non lo faceva più?
piangeva spesso.
iniziò a piangere quel pomeriggio d'agosto. fuori al suo cortile, mentre era seduto su una fottuta seggiola di plastica e suo nipote gli stava dicendo che non c'erano più speranze di salvarla.
ed intanto il cane trotterellava e voleva la sua razione di coccole.
una fottuta storia normale.

 

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15 commenti:

  • Donato Delfin8 il 30/11/2008 03:43
    Ed anche qui UGO mi toglie le parole di bocca!!!
    Bravo... Fottutamente normale e vera!
    Complimenti.
  • Gabriella Salvatore il 29/10/2007 20:24
    poesia racconto di un'ordinaria vita normale, ma questa è la vita, bravo
  • morena paolini il 08/10/2007 14:28
    Complimenti Nico.
    Ho letto molto volentieri questo racconto. È un po' triste ma è molto vera, "questa tua storia normale". Ciao. Morena
    PS. ti alzo il voto.
  • virna graiani il 01/08/2007 19:01
    mi piace la"normalità" che anch'io vedo negli eventi eccezionali di tutti i giorni!
  • A. Barbara Di Stefano il 26/06/2007 23:58
    Concordo pienamente con i commenti del buon Ugo. Nico, hai uno stile tuo... e questo è un gran pregio. Scrivi ancora, mi fa piacere leggere le tue storie, attinenti ad una realtà così lontana da quella che conosco.
    Questa tua opera è cruda perchè fottutamente normale.
  • Ugo Mastrogiovanni il 26/06/2007 17:38
    Leggo la quarta ed ultima opera di Nico Cosentino “Una storia normale” e me ne rallegro. Lo stile, l’idioma, la forma, più consoni ad un racconto che a una poesia, sono decisamente diversi e migliori di quelli usati negli altri tre; per nulla aggressivi, declinanti verso la commozione, i concetti ci riportano in una realtà scontata che ci appartiene ed emoziona. Mi sia permesso asserire che Nico ha la stoffa, dello scrittore o poeta che sia, e può tirarla fuori con grande soddisfazione sua e di chi lo leggerà.
  • sara rota il 25/06/2007 17:04
    Triste, ma bellissima... il rapporto tra le persone care ed affettuosi nimali affrontato con commozione e semplicità...
  • VALERIA SALLUSTIO il 19/06/2007 09:35
    È disarmante! A volte le parole giuste... e be scritte aiutano a farti entrare nelle storie degli altri, molto più spersonalizzanti immagini in TV! Grazie
  • Anonimo il 30/05/2007 00:10
    Ah ok allora sono una privilegiata!! A rileggerci quindi...
  • Anonimo il 29/05/2007 23:59
    Hey Nico guarda che arrossisco eh!!! Comunque grezie 1000 per i tuoi commenti... Mi raccomando attendo altri tuoi scritti!
  • Marta Niero il 29/05/2007 23:34
    un rasoio può ferire quanto guarire se incide il male.. una poesia può far sognare o aprire gli occhi, come la tua, su una squallida e insensibile realtà. bravo
  • Anonimo il 29/05/2007 21:19
    Sono poche le persone che raccontano la realtà eppure ci sarebbe molto da scrivere... Tu ne hai trascritto un pezzetto... spero tu continui.
  • laura cuppone il 29/05/2007 15:53
    bella. vera, sentita... bravo L

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