username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Solo il buio

Stanco, sfiduciato, depresso,
quasi distrutto
vorrei che tutto finisse
se solo osassi...
Il passato è ormai andato
il futuro è già morto,
solo, con una manciata di cerini,
la luce ha un blackout
mi è indifferente,
le prime ombre della sera calano
tra poco sarà buio.
Non temo il buio, ho paura del buio.

Da tanto non mi guardo dentro
non ne avevo il bisogno,
ora sì
la voce della coscienza
mi esorta a farlo, ma
non so da dove iniziare.
è più semplice farlo dalla fine,
Il buio dovrebbe aiutarmi, invece
mi frena, mi distrae, mi scoraggia.
Non temo il buio, ho paura del buio.

Accendo un cerino,
come un flash abbagliante
ripenso agli
ultimi avvenimenti,
non mi dicono niente
non hanno influito più di tanto
sulla mia disperata solitudine
risultato di una lunga serie
di ipocriti compromessi
e meschine rivalse.
Il cerino si spegne.
Non temo il buio, ho paura del buio.

Accendo altri cerini
ad ognuno di essi corrisponde un ricordo
sempre più indietro nel tempo,
come i cerini anch'essi si alternano
ora belli ora brutti
sono freddi, privi di sensazioni
scarnificati dalla vita
ma niente sensi di colpa
rimpianti, nostalgia, rammarico,
niente più odio, gioia, amore,
si susseguono
micidiali, implacabili, indifferenti,
ancora un cerino che si spegne.

12

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • vincent corbo il 15/04/2015 09:09
    Le paure dell'uomo moderno prendono forma in questa composizione che si snoda tra buio e luce prodotta dal fuoco. La mancanza di punti fermi, il cammino a ritroso trasmettono un senso di smarrimento.
  • Rossana Russo il 30/04/2012 09:49
    Una meraviglia tradotta in parole *_* complimenti sinceri

10 commenti:

  • calla il 08/09/2014 19:59
    bella davvero!
    Accendo altri cerini
    ad ognuno di essi corrisponde un ricordo: paragoni cerini a ricordi solo che credo i ricordi di solito per me restano i cerini si sfumano.
  • Michele Rotunno il 30/04/2012 13:20
    Grazie Rossana
  • Anonimo il 06/12/2011 09:22
    eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh? what???!!!
  • Michele Rotunno il 04/12/2011 16:43
    Grazie, sir Francis.. BrakeBongio
  • Anonimo il 04/12/2011 14:11
    ... una lunga, e mi pare sofferta, poesia... molto onesta, ben pensata, e molto equilibrata... sembra un gioco, una ballata, molto triste... sì, anche tu non posti granchè di allegro ultimamente!... a me il buio affascina!
  • Michele Rotunno il 29/11/2011 10:12
    Ehilà Bruno, ben tornato dalla crociera! Immagino che ora avrai parecchi arretrati. Comunque è un vero piacere sentirti e... grazie per l'apprezzamento.
    Ciao
  • Michele Rotunno il 29/11/2011 10:10
    Grazie Nino, è un piacere sentirti.
  • Bruno Briasco il 28/11/2011 19:53
    Una introspezione cruda... analitica... si legge la tua disperazione, la tua voglia di raccontarti. Il buio fa paura... ma fa anche comodo. Al buio ci si sente indifesi e molte volte anche protetti... dipende dalle situazioni interiori che viviamo. A volte l'anima ci mette con le spalle al muro e penso sia un po' il succo di questa tua bellissima poesia.
    Mi è piaciuta molto Michele. Molto.
  • Anonimo il 27/11/2011 18:16
    Un vero e proprio inno alla vita
  • Anonimo il 21/11/2011 22:18
    Era un tuo racconto o mi sbaglio? vedi Michele che avevo ragione a dirti che facevi poesia quando "raccontavi"?! Bella introspezione, quando gli anni che passano ci fanno guardare più spesso e in profondità nell'anima.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0