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La Finanza oggi

Ne le borsa la finanza
er progetto che se pone
nun è robba de sostanza
come un treno od un bottone
o 'na strada o 'na forchetta
o un gran ponte o 'na casetta,
nun è inzomma produzione
de 'na cosa che sia bona
pe fa ricca la persona
che c'investe e ce lavora
o chi invece, pur se fora
dar processo produttivo,
cià un ritorno che comunque
s' aritrova quanno ar dunque
ner sistema collettivo.
La finanza fa li sordi
co li sordi e gnente più..
è un sistema pe balordi
che se vonno prenne er monno
pe bruciallo fino in fonno..
a la faccia de Gesù..

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 11/08/2015 08:44
    Molto apprezzata... complimenti.

2 commenti:

  • Nicola Saracino il 01/12/2011 18:25
    Quanto è vero. Ritmo e rime sono fatti apposta per stampare in mente, in mente bene. Qui però, caro Giulio, non voglio commentarti la poesia ma l'indignazione per questo mostro chiamato finanza, nemico della giustizia sociale e di tutti i valori di una società sana. È un mostro sbeffeggiabile ma ohimé imbattibile, almeno fino a quando continueremo a portare i soldi in banca oppure a chiedere prestiti alle banche. Viva la tua indignazione, che è anche la mia: ecco il mio commento. N
  • - Giama - il 21/11/2011 23:08
    opera veramente piacevole (sarebbe bello sentirla leggere da chi sa leggerla e non da me).
    Probabilmente mi sarebbe piaciuto vedere un po' di punteggiatura, che mi avrebbe aiutato a leggere meglio questo testo.
    I miei complimenti e i più cordiali saluti.
    giacomo

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