accedi   |   crea nuovo account

Arco teso

La mia condizione è d'essere un Arco,
strumento di vita che genera morte,
ma anche fonte d'infinite metafore.
Metafore che sanno di passaggi,
perché io stesso sono un passaggio,
dalla vita alla morte,
dall'amore all'odio,
passaggio di vita e di trionfi,
di giochi ed armonie,
passaggi storici, epocali,
passaggio della forza terrena
che attraverso il corpo in tensione
tra due estremità fa scoccare la sua freccia implacabile.

La mia condizione è essere Potenza
che si libra nel sibilo,
forza che si tende nell'attimo,
braccio curvo in linea con la curva della gamba,
arco che nasce dalla forma arcuata
in attesa di scagliare il suo bastone puntuto.

La mia condizione è d'essere un'origine,
punto di svolta della tua vita,
luogo senza ritorno,
condizione generata da un vuoto,
da una distanza un tempo incolmabile,
tra ciò che bramavi ma non potevi avere,
fra ciò che tu odiavi ma non potevi annientare,
punto di svolta del tuo conflitto insanabile e senza tempo.

La mia condizione si origina nel vuoto,
perché soltanto nel vuoto
i corpi prendono contorni definiti.
Perciò io per te sono un ponte
che ti pone nella condizione di andare oltre,
di varcare l'abisso che ti sta sotto i piedi
per giungere alla meta che tu immagini infinita
ma che in realtà è breve come la tua vita.

 

1
3 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

3 commenti:

  • - Giama - il 22/11/2011 22:07
    Grande Opera! La tengo!
    Complimenti!
    Saluto
    Gia
  • loretta margherita citarei il 22/11/2011 14:52
    molto originale apprezzata
  • Vincenzo Capitanucci il 22/11/2011 09:58
    Un arcobaleno.. un ponte teso per andare oltre...
    Molto bella Bruno... io stesso sono il passaggio.. di una freccia implacabile..
    Potenza si libra (si libera) nel sibilo..

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0