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Non credo nelle religioni

Non credo più nelle religioni,
c'e' ne sono tante,
troppe, milioni!

Ognuna con una sua verita'
Che va oltre il senso
Della Lealta!!!!

Cristo e' dipinto in tanti modi
e' un personaggio fiabesco
come quello di Collodi;

La Chiesa Cattolica l'ho insegna in una maniera
E il Protestantesimo
Invece contro gli si schiera!!!!!

I testimoni di Geova c'e l'hanno nelle riviste
e i Mormoni
seguono invece altre Piste!!!!

Per non parlare degli Avventisti
Che seguono La White
Con le sue interpretazioni Tristi;

Non mangiano carne e di Sabato si adunano
Mentre nelle altre religioni cristiane:
altre interpretazioni si consumano!!!!

Chi ha ragione non si sa;
Ognuno
ti dice la Sua Verita'!!!!

Prendono La Bibbia e leggono un verso
Ma chi intepreta bene la volonta'
del Dio dell ' Universo???

La Bibbia parla chiaro: questa e' la giusta interpretazione..
E ogni Religione Cristiana
Ne'da una diversa spiegazione...

Ma a chi credere? e chi seguire...????
Gesu' Solo
È questo il mio dire!!!!!

 

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9 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Giacomo Scimonelli il 31/01/2012 09:41
    esatto.. condivido.. seguire solo il proprio credo.. e poi è la fede che decide per noi.. senza fede non è facile credere.. e tu adesso credi.. illuminato?? penso proprio di sì.. versi che conservo anche io.. complimenti

9 commenti:

  • Vincenzo amendolara il 27/01/2013 17:49
    direi che la tua "licenza poetica" in questi versi sia stata spinta al limite ma, devo proprio dirti che esprime esattamente la confusione di senso che oggigiorno accompagna l'esistenza di molte persone (compreso il sottoscritto..).
  • Rosarita De Martino il 03/01/2013 18:31
    Caro amico, io semplicemente credo di credere, credo di amare, credo si essere amata, credo di vivere secondo la luce della Presenza di Gesù Cristo nella mia povera vita. Mi rendo conto che questo discorso è utopistico, ma è così. Con viva simpatia. Rosarita
  • Rosarita De Martino il 20/02/2012 21:16
    Io penso che l'importanza della vita di un uomo sta nella continua ricerca di una Verità superiore, ma soprattutto sta nella capacità che l'uomo ha di amare. Rosarita
  • Caroll Gisselle il 10/02/2012 21:57
    http://www. stpauls. it/jesus/1202je/dossier-1. htm
  • Caroll Gisselle il 10/02/2012 15:09
    La storia nera del Vaticano: omicidi, sequestri e silenzi da papa Luciani a monsignor Viganò
    Tanti scandali. Nessuna certezza. Le Mura Vaticane custodiscono intatti i loro misteri. Vicende che secondo alcuni sfiorano i vertici della Chiesa e che si intrecciano con la storia del nostro Paese. Ma l'accertamento della verità, come l'autorità giudiziaria italiana, pare talvolta essersi fermato all'ingresso dello Stato Pontificio.

    "Ieri mattina sono andato alla Sistina a votare tranquillamente. Mai avrei immaginato quello che stava per succedere!", è il 26 agosto 1978 quando Albino Luciani pronuncia queste parole. Il 28 settembre muore. Il referto parla di "infarto miocardico acuto". E all'inizio nessuno dubita. Quel Papa dai modi miti, si dice, stroncato da una tensione insostenibile.

    Il tempo, però, rivela altro: Luciani si preparava a essere un Pontefice innovatore, con il desiderio di riportare la Chiesa alla semplicità originaria. Un impegno, però, che doveva scontrarsi le influenti gerarchie vaticane abituate a gestire potere e centinaia di miliardi. Saranno le inchieste giornalistiche a pronunciare per la prima volta la parola "omicidio". Ne parlerà a Paolo Borsellino anche un pentito di mafia, Vincenzo Calcara. Emersero così alcune circostanze mai chiarite: alla morte di Luciani fu deciso di non effettuare l'autopsia. Non fu mai chiarito del tutto chi ritrovò il corpo. Si raccontò poi di un incontro che il Papa aveva appena avuto per verificare le finanze della Chiesa. Infine, si è parlato della lista di nomine (e rimozioni) che avrebbe dovuto essere comunicata proprio il giorno della morte.

    Piazza San Pietro, 13 maggio 1981, attentato a papa Wojtyla. L'unica cosa certa è che a sparare fu Mehmet Ali Agca (condannato all'ergastolo e graziato nel 2000). Le sue dichiarazioni contraddittorie hanno lasciato intravvedere perfino complici in Vaticano. L'ipotesi più seguita parla di un attentato progettato dal Kgb insieme con la Stasi della Germania Est. I servizi comunisti si sarebbero serviti di terroristi bulgari e dei Lupi Grigi turchi. Ma il pentito Caldara sosteneva che la mafia aveva avuto un ruolo nella vicenda.

    A gettare una luce - o un'ombra - diversa sui gialli del Vaticano sono gli scandali che vedono collegati Ior (l'Istituto Opere Religiose), Paul Marcinkus, Michele Sindona e P2. Dalle inchieste sul crack emerse che lo Ior avrebbe fornito una copertura per drenare 1. 500 miliardi dalle casse dell'Ambrosiano. Non solo: Calcara sostenne che Marcinkus era a contatto anche con ambienti di Cosa Nostra. Uno scandalo, quello del Banco Ambrosiano, finito nel sangue con le morti di Roberto Calvi, della sua segretaria e di Michele Sindona. Oltre a Giorgio Ambrosoli che stava cercando di fare chiarezza sull'Ambrosiano. E Marcinkus? Annullata sulla base dei Patti Lateranensi la richiesta di estradizione, morì con i suoi segreti a Sun City, in Arizona, a 84 anni.

    Emanuela Orlandi ha 15 anni quando scompare il 22 giugno 1983. Da quel giorno comincia una storia infinita di depistaggi, di piste che non si sa mai se siano vere o false. È Giovanni Paolo II nell'Angelus del 3 luglio 1983 a dire per primo pubblicamente che si tratta di un sequestro. Intanto è un supplizio continuo di telefonate anonime. Prima tocca a Pierluigi e Mario (telefonisti legati, pare, alla Banda della Magliana) che vorrebbero far credere alla fuga. Poi tocca a un uomo dall'accento americano che qualcuno sostiene fosse Marcinkus. Quindi spunta il possibile collegamento con la Magliana che si dice volesse chiedere la restituzione dei miliardi investiti nello Ior. I testimoni raccontano di aver visto Emanuela per l'ultima volta a due passi dalla Basilica di Sant'Apollinare. C'è chi sostiene che fosse con un uomo che somigliava a Renatino De Pedis, uno dei capi della Banda. Proprio lui che incredibilmente è sepolto all'interno della Basilica. Sabrina Minardi, ex moglie del giocatore Bruno Giordano in quegli anni legata a De Pedis, sostiene di aver assistito alla sepoltura di Emanuela. Agca invece assicura: "Emanuela è viva". Un sedicente ex agente del Sismi sostiene si trovi in un manicomio inglese. Mille piste, nessuna verità.

    Alois Estermann viene nominato capo delle Guardie Svizzere la mattina del 4 maggio 1998. La sera viene ucciso con la moglie Gladys Meza Romero e con la guardia Cedric Tornay. La soluzione ufficiale del giallo arriva dopo poche ore di indagine condotta tutta dentro le Mura Vaticane: Tornay era un ragazzo instabile, fumava canne. Aveva una cisti nel cervello che lo avrebbe reso più aggressivo. Cedric avrebbe ucciso Estermann per vendicarsi di una promozione negata. La moglie dell'ufficiale si sarebbe trovata nel posto sbagliato. Un mare di prove (troppe hanno pensato in molti). Testimoni che spariscono e riemergono anni dopo accanto al Papa.

    Il 27 marzo 2011 monsignor Carlo Maria Viganò, all'epoca segretario generale del Governatorato (che gestisce le casse vaticane) scrive a Benedetto XVI. Viganò, chiamato un anno prima dal Papa a rimettere in sesto le finanze vaticane, lancia un allarme: vogliono di rimuovermi, ma "un mio trasferimento provocherebbe smarrimento in quanti hanno creduto fosse possibile risanare tante situazioni di corruzione e prevaricazione". Viganò ha portato i conti da 8 milioni di perdite a 34, 4 di avanzo. Il monsignore accusa "grandi banchieri che sono risultati fare più il loro interesse che i nostri". Il 18 ottobre Viganò viene nominato nunzio apostolico a Washington dal segretario di Stato, Tarcisio Bertone. Una destinazione di prestigio. E lontana dai conti del Vaticano. Ma il programma "Gli Intoccabili" scopre la storia.
  • augusta il 06/02/2012 14:14
    è vero le religioni sono come i partiti... cmq una bella descrizione
  • Pietro Saltarelli il 31/01/2012 10:19
    "Prendono La Bibbia e leggono un verso
    Ma chi intepreta bene la volonta'
    del Dio dell'Universo???"

    È una "santa e buona inquietudine" la tua. Alla quale mi unisco volentieri. Dobbiamo sforzarci in questo mondo di essere "testimoni" attenti della Parola, da cui dobbiamo lasciarci plasmare e sotto la guida dello Spirito, guidare, affinchè ci riveli ciò che Dio vuole dire a noi. E non ciò che noi vogliamo far dire a Dio.
    Bravissimo. Una lode a te...

  • Massimo Genovese il 24/12/2011 22:00
    CREDO NEL CATTOLICESIMO ADESSO MA HO AVUTO UN PERIODO BUIO QUANDO ERO NEL PROTESTANTESIMO CORRENTE AVVENTISTI, ECCO PERCHÈ HO SCRITTO QUESTA POESIA ERO CONFUSO IN UN MOMENTO DI CONFUSIONE..
    FA PARTE DI UN MIO PASSATO QUESTA POESIA PERCIO' LA TENGO
  • Anonimo il 01/12/2011 10:08
    Sono perfettamente d'accordo con te. Le religioni sono diventate come i partiti politici, ognuno tira acqua al suo mulino. Dobbiamo seguire solo il nostro cuore per trovare la verità. ciao

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