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La casa

Rivedo quella casa
le notti in cui si accalcano i cavalli
la casa chiusa a chiave.
Gli enormi bicchieri
poggiati sugli scanni
alcuni ocra alcuni neri.
Quando morì mia madre
non ebbi tempo d'imbiancare la stanza.
Qualcuno mi additò come fumo
altri come sabbia
o peggio ancora come frasca di strada.
Io attendo che costoro
sposati alle lusinghe
mi serbino quel muro
sporco e defilato
per continuare a disegnare
nelle sere di plenilunio
i miei anfratti
e le mie rane.

 

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2 commenti:

  • marilena il 23/08/2012 18:45
    belle atmosfere ed quel sentire profondo crea ombre magiche su oggetti ed ambienti
  • Ada Piras il 23/11/2011 20:18
    Bellissima anche questa.. bravissimo!

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