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Sortita

sulle mura di pietro
improbabili manifesti dell'assurdo
consolano anime inquiete
ferme in attesa dell'eterno

sottile minaccia
la promessa del paradiso
col terrore dell'inferno

raccolgono aria
e ne fanno fumo
oppio che sopisce
- dal narghilé vaticano -
assuefatta proselite

ho strusciato contro quei muri
- di cartapesta e fango -
intrisi di colla
che m'è colata via lenta
rivelando ampi spazi
di razionalità.

 

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4 commenti:

  • Alessandro il 01/12/2011 22:42
    Piaciuta, belle metafore
  • mirtylla il 01/12/2011 15:20
    "Oppio che sopisce..."
    Eh si è proprio così, la minaccia dell'inferno è stata una trovata, parafrasando, "diabolica"...
  • Elisabetta Fabrini il 01/12/2011 14:23
    Intensa, e bellissima..
    bravo!
  • Vito Bologna il 01/12/2011 09:33
    Carina letta con piacere, complimenti

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